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Data Zero: Ferrara capitale del Rock

Tempesta sotto le stelle diventa finalmente non stop

Vasco Brondi e La Centrale Elettrica - MediaSulla scia del reale grande evento di Ferrara città d’arte, ovvero Ferrara sotto le Stelle, e della sua recente rivoluzionaria appendice Tempesta sotto le Stelle, (con tra gli altri, un super Giorgio Canali Rossofuoco-ex CCCP), grande novità per il rock italiano e la città A cura del Comune, Arci Ferrrara, Assessorato alla Cultura (ovvero Bobo Roversi e Massimo Maisto) e anche del Teatro Comunale (Fabio Mangolini).

Iniziativa molto importante per il futuro della città: progetto al passo dei tempi oltre che azzaccatissimo link nazionale, forse persino il più importante in Italia per la musica contemporanea del nostro tempo,…. ovvero il rock-cultura.
Ferrara diventa puntuale sede periodica per le ouverture live cdei più impotanti gruppi o musicisti alternativi, underground indipendenti nazionali che presenteranno i nuovi cd album.

Anteprima web (ottima anche questa news ferrarese per la Rete) con il celebre Vasco Brondi, ferrarese, proprio lanciato da Ferrara sotto le Stelle. Poi, i primi concerti: 31 ottobre (Sala Estense) con Massimo Volume e il new album Cattive Abitudini, la band di Massimo Pilia- di Bologna, con il bonus di Andrea Pomini, sulla storia del gruppo. Il 15 novembre (Teatro Comunale) proprio Brondi con la….Le Luci della Centrale Elettrica e il nuovo lavoro.

Molto interessante dal punto di vista mediatico ferrarese, anche per la prima volta quasi, l’utilizzo del link Teatro Comunale per concerti di musica rock: vale a dire, in uno spazio per eccellenza “classico” (dal punto di vista sempre mediatico), sdoganare le porte al rebel rebel Rock è una consacrazione ufficiale della nuova rock-cultura.

Prossimamente son previsti, tra gli altri, anche i Tre Allegri Ragazzi Morti, altra band - di Pordenone - celebre nell’overground indipendente, già ben noti al pubblico di Ferrara sotto le Stelle.

Ripetiamo: questo è un gran segno per la cultura e la psicologia stessa ferrarese, non solo per la musica d’avanguardia italiana. I pur discussi a Ferrara Massimo Maisto e – più che Roversi- l’associazione Arci, confermano competenze e consocenze e spirito mediatico, quando vogliono, di primordine e certamente ai massimi livelli nazionali.

La speranza ulteriore è anche far suonare proprio al Teatro Comunale, anche altre band del circuito indipendentre specificatamente ferraresi- per ottimizzare al massino, il forte link nazionale appena inventato. Certamente, iniziative del genere son già uno specchio raro per innestare a Ferrara, tra le giovani band stimoli nuovi e di evoluzione per competere fuori mura.
Un’unico neo nella presentazione dell’evento: la fotografia di lancio… con artisti indipendenti e curatori promotori dell’arte indipendente… proprio in primo piano… sullo scalone del Comune di Ferrara in Piazza Municipale…. Gaffe evitabilissima…

Così Roberto Roversi, art director di Ferrara Sotto le Stelle: (estratto da Estense com Ferrara)

“Avevamo due importanti link a disposizione. Primo, il successo della Tempesta sotto le Stelle. Secondo, tre dischi in uscita in questo periodo, di cui il primo episodio è andato in scena domenica allo Zuni (gli Uochi Toki hanno presentato in anteprima nazionale ‘Cuore Amore Errore Disintegrazione’; ndr)”.
Poi, la spiegazione sul nome scelto per la rassegna: “Perché quello cui andremo ad assistere non è la prima data del tour dell’artista, ma qualcosa che avviene molti mesi prima della data di inizio, in maniera unica e in contenitori in genere non utilizzati per questo tipo di rappresentazioni, che serviranno per godere al meglio lo spettacolo” come ad esempio il teatro Comunale.
Insomma, Ferrara sotto le Stelle sta diventando “un contenitore che si sta spalmando sull’intero anno, e vorrei diventasse sempre più contenitore per eventi esclusivi, la gente deve venire a cercarci.”

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