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Il caso Alberto Canetto

Azione futurista del personaggio: roba da Paperissima Ferrara

falsari più veri della veritàIn questi giorni, un noto quotidiano ferrarese, anziché sbattere in prima pagina quisquilie tipo l’Ospedale di Cona, con molti indagati non molto spiritualmente distanti dal Power politico locale, ci ha messo uno scrittore ferrarese che tra il serio e il faceto l’ha messo nel di dietro alla città intera, casta politica e letteraria…

Già noto per un libro ufficiale con prefazione di Vittorio Sgarbi, si è inventato un nuovo libro con il marchio Bompiani: una leggerezza per possibili rischi legali, ma l’effetto è più simile a quanto sopra abbiam sottolineato.

Infatti il libro cosiddetto bluff, fin dal titolo, Realtà Vera, senza prezzo e codice appropriato per l’anagrafe editoriale…, è stato nei giorni- mesi- scorsi più volte incensato (e l’autore stesso) dallo stesso quotidiano, presunto esperto sulla dittatura Berlusconi in Italia, persino presentato ufficialmente dal Comune di Ferrara (patrocinio) e in carne ed ossa dal sindaco Pd della città estense, e anche da una scrittrice-animatrice culturale ben nota e –nel suo campo- anche creativa.

Tutto sommato, dovrebbe far più scandalo che giornalisti professionisti e il sindaco stesso (che per la cronaca tratta da anni per Ferrara con ..l’Hermitage e il Museo della Shoa eccetera),di una città d’arte e cultura non sappia riconoscere un libro fasullo da uno autentico a livello formale….

Tutto sommato Canetto-in controluce- ha ridicolizzato non tanto la Bompiani, ma certa casta editoriale(e culturale) nazionale che da decenni- si sa- pubblica in base a criteri spesso ben poco estetici o letterari meritocratici… In tali cataloghi, Canetto stesso, buon scrittore, non sfigurerebbe affatto..

Ferrara è città anche appunto d’arte, ma passatista, scettica, ipocrita e sonnambula… Certo effetto farfalla da clan contadino ottuso- archetipo di Ferrara a livello psicosociale- subito è decollato come i troppi piccioni che insozzano la città…

In vari blog, ridicolizzati Canetto, Sgarbi (probabilmente perchè da anni ridicolizza lui Ferrara città di zombies e i suoi addetti alla cultura…) e persino il futurismo (che con Canetto centra poco), anche Graziano Cecchini… non una parola o quasi sulle gaffe istituzionali (ma anche di noti imprenditori ferraresi che hanno ospitato la presentazione del libro nei loro spazi lettura o giù di lì).

Molto bene, invece, la disanima di Diego Marani,, ben più complessa, persino affettuosa sul collega ingenuo… con tra le righe ( e questo anche un blog) u suggerimento quasi…con riferimento anche a quanto scritto pocanzi.

Perché la Bompiani non edita sul serio il libro di Canetto? Sarebbe un colpo alla Warhol probabilmente, ora!!!

Commenti dei lettori

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  • gaialodovica

    19 Nov 2010 - 11:38 - #1
    0 punti
    Up Down

    Salve, sono Gaia Conventi e sul blog Gumwriters ho seguito la vicenda di Canetto. E’ cosa che ho fatto volentieri e senza voler in alcun modo ridicolizzare l’autore: su Gum siamo scrittori, amiamo gli azzardi e detestiamo l’editoria ingessata fatta di nomi noti, di amici degli amici, di titoli tanto noiosi da rischiare il colpo di sonno improvviso. A noi Canetto piace, così come abbiamo amato fin da subito questo bluff… e chiamarlo bluff appare improprio. A Ferrara nulla mai si muove e forse serve proprio un colpo di mano, uno slancio, un’idea grandiosa al limite dell’impossibile. Per quasto Canetto ci piace: ha saputo osare e, facendolo, ha fatto ridere chi da anni trova Ferrara una meravigliosa e immobile bomboniera per pochi eletti.
    Sul nostro blog si troveranno diversi articoli dedicati a Canetto, siamo un blog di satira e quindi i toni sono quelli del gioco… abbiate pazienza e tenete presente che mai, e dico mai, abbiamo inteso prendere in giro Canetto. Per lui abbiamo un debole, non ci stancheremo mai di ripeterlo.

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