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Dario Berveglieri tribute ai Magazzini Generali

Omaggio al grande fotografo ferrarese in Ritratti sul Palco: a cura di Vitaliano Teti e Yoruba

Dario Berveglieri photoFino all’8 gennaio, presso art space Magazzini Generali, nell’ambito di Ritratti sul Palco, a cura di Vitaliano Teti (Ferrara Video&Arte) e Yoruba, è possibile ammirare un felice omaggio a Dario Berveglieri, fotografo professionista e d’arte, prematuramente scomparso alcuni anni fa, protagonista della cultura ferrarese (e non solo) a suo tempo.Lo special tributo è inserito nell’evento globale, Ritratti sul Palco ben evidenziato da Estense com:

“Intensi frammenti visivi che raccontano storie dalla coloritissima colonna sonora. Questa l’essenza delle foto di Nicola Piffanelli e del compianto Dario Berveglieri che compongono la mostra “Ritratti sul palco”, che continua con un ottimo successo di pubblico ai Magazzini Generali di via Darsena.
Le fotografie di grandi rockstar come Peter Gabriel, Courtney Love, Tuxedomoon, Bob Dylan, Leonard Cohen, Elio e le Storie tese, Burning Spear e tante altre ancora, saranno in mostra a Ferrara fino all’8 gennaio prossimo.

Ritratti sul Palco, curata da V. Teti di “Ferrara Video&Arte” in collaborazione con Ass. Yoruba::diffusione arte contemporanea e con il supporto di Ferrara sotto le Stelle, si compone di fotografie originali che Nicola Piffanelli ha scattato in occasione di diversi concerti rock, sia in Italia che all’estero.
Il segno fotografico di Nicola Piffanelli ha un legame strettissimo con il rock vista la sua esperienza di chitarrista in numerose band fino agli anni novanta e soprattutto come grande “consumatore” di centinaia di concerti. La sua è una ricerca sulla scrittura con la luce sui palcoscenici di mezzo mondo.

L’omaggio a Dario Berveglieri è una sorta di mostra nella mostra. Attraverso l’esposizione di alcuni suoi scatti in bianco e nero, realizzati durante i concerti di Ferrara Sotto le Stelle, si vuole ricordare parte di ciò che il professionista avevo colto col suo sguardo mediato dall’obiettivo fotografico.
Una esposizione quindi anche sulla memoria, sul ricordo come segni di un linguaggio visivo e musicale che diventa al contempo atto artistico, culturale, sociale.”

Un ulteriore importante link per un artista, puntualmente ricordato creativiamente, e mai retoricamente da Ferrara e gli artisti ferraresi.
Da diverso tempo esiste l’Associazione Dario Berveglieri che con lo stesso Teti ha curato già alcune personali sul fotografo (Bar Tiffany, The Scientist video festival). Oltre a Stefano Tassinari che ha curato con l’equipe bolognese Wu Ming alcune fondamentali iniziative dedicate all’amico Dario Berveglieri. Non ultimo da rammentare doverosamente la speciale mostra del 2005 a cura anche del Comune di Ferrara presso la Casa dell’Ariosto (e altrove).

Photo d’autore di Berveglieri, a suo tempo attivo a Ferrara, in Italia e anche all’estero (Spagna eccetera) che il tempo stesso rilancia come opere aperte, immagini in bianconero (e a colori in senso globale) colme di fare poesia con la macchina fotografica, orizzonti simultaneamente estetici e sociali, un mix tra bellezza e verità, microstoria e macrostoria, da sguardi di un artista eclettico, tutt’oggi sorprendente, capace di trasformare la camera oscura in videocamera chiara e per sempre luminosa, fosse il zoom un bambino sul triciclo che magari Obama stesso, prima di diventare Presidente degli Usa.

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