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L' incredibile Paperstory di Gaia Conventi

Quando il web è sorprendente

Paperville e papere scrittrici In questi giorni, a Ferrara alcuni witz…. singolari e rivelatori, nel bene e nel male, che segnalano anche nella contraddittoria città d’arte metafisica e del silenzio emiliana, qualche breccia del futuro, qualche indizio promettente di cibercultura nascente . Dialetticamente e criticamente parlando, fondamentale anche per valorizzare sul serio e dare nuova energia nucleare a certa altra creatività contemporanea indubbia ferrarese, tra i bordi- fortemente mediatico e collettivo di Ferrara capitale del rock italiano (tra Ferrara sotto le stelle e Tempesta sotto le stelle) e quello di nicchia- ad esempio- di Ferrara capitale video (The Scientist a cura di Ferrara Video&Arte).

Estense com rilancia la notizia di un blog giornale polticamente e culturalmente scorretto, futurista doc, “stampato” a Ferrara, che viaggia nel ciberspazio sui 20000 visitors al mese. L’Isola Nera, rivista internazionale letteraria a cura di una certa Giovanna Mulas pubblica il poeta salernitano ma da tempo a Ferrara, Zairo Ferrante…

Il principale blogger ferrarese, il ben noto e genialoide Rudy Bandiera, bolla la trovata di Dario Franceschini che fa il Karaoche su Youtube come il peggior clip del web! (In effetti l’ex leader del PD nazionale-ferrarese doc-, con il contemporaneo naufragio annunciato giudiziario dell’affaire Cona-il celebre ospedale fantasma di Ferrara- inaugurato dopo 20 anni per ora solo dal..Gabibbo..poteva evitare di comporci su… la futura probabile colonna sonora a memoria dei posteri..).

Inoltre, proprio cronaca, persino un falso futurista finiano ferrarese quale il ben noto consigliere Rendine (già giustamentte celebre per una bella querelle contro certa gestione dei vigili a Ferrara) ha provocatoriamente chiesto alla giunta di risparmiare sul teatro e d’investire invece su Internet e Wikipedia in particolare, vera fonte odierna conoscitiva e quindi educativa d’interesse generale, anche per l’agreste comunità ferrarese. Non solo una boutade, naturalmente, anche se a Ferrara lo capiranno tra 50 anni!

Non ultimo, la news di Spigoli &Culture magazine on line, sempre a cura di ferraresi, che con 20000o visite nel 2010 decolla nel gotha Net.Italy, autoconsacrandosi nei fatti come la più importante rivista culturale ferrarese …

Soprattutto, sorpresa del web fino ad un certo punto, in quanto pubblicato in uno dei migliori blog neodada nazionali, ovvero Gumwriters, anche quest’ultimo “stampato” a/dal ferrarese.., è possibile scovare in rete una incredibile paperstory, a firma Paper g. (alias la giovane scrittrice Gaia Conventi, già autrice di diverso libri noir, tra cui La Morte in Pentola e vincitrice al Mysfest di Cattolica del 2009).

Trattasi di una straordinaria fiction, puramente immaginaria, peraltro archetipo di certo andazzo assai diffuso nel bel Paese che illustra con particolare acutezza, certa interfaccia tra il mondo dell’arte e della cultura e le istituzioni

Ci limitiamo ad un rapido scanner per poi gustare chi vuole direttamente con il link la chicca completa con solo alcune piume in…libertà- Già perchè se il contenuto è già gustosissimo, la forma, la cifra narrativa è un piccolo grande capolvaoro. Tutto basato su icone… pop disneyane, e dintorni, la famiglia dei paperi: Papergaia come avatar paradossale di Paperina, meglio Paperetta jé jè, versione quasi Lady Gaga, e tutto l’immaginario pennuto, piumato, starnazzante e ocalinghevole delizioso, ironicissimo, quasi una neolingua dell’immaginaria città di Paperinia o Paperopoli del 2100. Sullo sfondo, relativamente parlando, un’altra celebre fattoria, quella di Orwell, di ben nota metafora poltica….

Ed ecco 3 estratti del sublime qua qua art….: Lo sfruttamento delle papere scriventi
“……A settembre scorso, nel paese dei balocchi di “faccia il libro che io mi faccio un caffè”, Eppi Papera e Meri Papera vengono contattate dal Ministero delle Arti e della Cultura del piccolo paese di Little Paperinia. Naturalmente Eppi Papera sono io, lascio alla vostra fantasia di lettori stabilire chi sia Meri Papera………Mie care papere” ci scrivono dal Ministero, ” vi leggiamo online e vi troviamo interessanti, verreste alla nostra manifestazione – seria, c’è persino il paper-criminologo! – chiamata Papere e Delitti?”, ci penso sopra e poi decido che mi va, cantava in “Che papera!” il mio tanto amato Buscaglione. ….Ovviamente la cosa ha un prezzo: 500 paper-euri da spartirsi in due, comprese le spese di spostamento. Little Paperinia dista da me un centinaio di chilometri, se decido di tornare a casa me ne faccio altrettanti. A Meri Papera va un po’ meglio, ma pure lei non ci può andare a piedi. Calcoliamo che la messa in opera del progetto ci prenderà almeno un mese e mezzo, insomma: ci pare d’essere state papere oneste”.

….and Bonus Track/Piuma, ultima ora, sempre da Paperville

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