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612 ScagliettiMaranello

Luca di Montezemolo ha voluto che un altro nome si legasse, coerentemente al concetto del prodotto che lo accompagnerà, ad un nuovo modello. Si tratta di quello di Sergio Scaglietti, maestro della lavorazione dell'alluminio e realizzatore di alcune delle Ferrari più famose, che affiancò il fondatore negli anni eroici dei primi successi mondiali. La nuova vettura, interamente in alluminio, elegantissima coi suoi quattro posti ed eccellente per le prestazioni, si chiama quindi 612 Scaglietti, secondo tradizione Ferrari.

Molte volte le denominazioni delle Ferrari accompagnano, ad una sigla tecnica, un nome. E’ stato il caso delle località dalle quali le vetture hanno origine, come Maranello, o Modena o quello, perfettamente coerente con l’eccellenza del modello, che ha portato il nome di Enzo Ferrari sulla serie limitata ispirata alla Formula 1. Oggi Luca di Montezemolo ha voluto che un altro nome si legasse, coerentemente al concetto del prodotto che lo accompagnerà, ad un nuovo modello. Si tratta di quello di Sergio Scaglietti, maestro della lavorazione dell’alluminio e realizzatore di alcune delle Ferrari più famose, che affiancò il fondatore negli anni eroici dei primi successi mondiali.
La nuova vettura, interamente in alluminio, elegantissima coi suoi quattro posti ed eccellente per le prestazioni, si chiama quindi 612 Scaglietti, secondo tradizione Ferrari.
La 612 Scaglietti rappresenta la perfetta combinazione tra le prestazioni pure di una berlinetta sportiva Ferrari e l’abitabilità per quattro persone. Per la prima volta su un modello Ferrari 12 cilindri, la costruzione è interamente in alluminio (telaio con architettura space frame e scocca) realizzata dalla Ferrari nello stabilimento Scaglietti dedicato alla tecnologia delle leghe leggere. L’innovativa struttura in alluminio della 612 Scaglietti si traduce anche in benefici in termini di comfort, guidabilità e nella massima protezione degli occupanti in caso di urto.
L’architettura di base vede il motore in posizione anteriore centrale (collocato dietro l’assale anteriore) e cambio in blocco con il differenziale posteriore, per il massimo arretramento ed abbassamento del baricentro, con evidenti benefici sul comportamento dinamico della vettura: Il motore 12 cilindri a V di 65° rappresenta la sintesi della più avanzata tecnologia motoristica Ferrari.