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Dal blog di Felipe Massa - "Era la cosa giusta da fare"

Sono già arrivato a Dubai dove resterò per un paio di giorni prima di trasferirmi in Bahrain. Naturalmente i fatti di Sepang sono stati molto spiacevoli. Già il venerdì eravamo molto veloci e il sabato ho addirittura realizzato la pole, ma la gara di domenica non ha dato i risultati sperati. Perché?





Sono già arrivato a Dubai dove resterò per un paio di giorni prima di trasferirmi in Bahrain. Naturalmente i fatti di Sepang sono stati molto spiacevoli. Già il venerdì eravamo molto veloci e il sabato ho addirittura realizzato la pole, ma la gara di domenica non ha dato i risultati sperati. Perché? Ad essere onesti non abbiamo ancora la certezza della causa. Una parte dei problemi potrebbe provenire dalle componenti e dall’assetto della macchina ma è anche chiaro che la McLaren ha fatto importanti passi avanti. La nostra velocità in gara inoltre, è stata solo un riflesso di quella che sarebbe potuta essere, perché sia io che Kimi siamo rimasti bloccati nel traffico per la maggior parte della gara. Naturalmente questo non sarebbe dovuto succedere considerando che io partivo in pole position e Kimi in terza posizione. Non è andata come ci aspettavamo ma dopo un inizio in cui abbiamo perso delle posizioni, è stato difficile recuperare. Non posso dire se la nostra velocità reale avrebbe comunque vinto sulle McLaren, ma so per certo che abbiamo una buona macchina. Hamilton ha effettuato il rifornimento al 20esimo giro e io al 17esimo, cosicché correvamo con quasi lo stesso carico di carburante durante la prima parte di gara. L’unica certezza che avevo era che, avendo perso posizioni nei confronti di Fernando e Lewis, sapevo che se non avessi superato quast’ultimo il prima possibile la mia gara sarebbe terminata. In quel momento il massimo risultato che avrei potuto raggiungere sarebbe stato un terzo posto. Considerando che Lewis ha effettuato rifornimento 3 giri dopo di me non avrei mai potuto sorpassarlo all’uscita di un pit stop ma l’unica possibilità di passare in testa doveva necessariamente avvenire in pista se non volevo rimanere tutta la gara a guardare il posteriore della McLaren! Se mi si accusa di aver commesso un errore per questo, sì, ho commesso un errore, ma altrimenti sarei rimasto indietro per tutta la corsa. Non rimpiango di aver tentato di sorpassare Hamilton e se in futuro mi ricapitasse, tenterei di nuovo il sorpasso, sperando di passare questa volta! So che dall’esterno si può avere una percezione differente dei fatti ma da dentro la monoposto, e con le informazioni che avevamo, abbiamo preso la decisione giusta. Possiamo comunque sempre imparare dai nostri errori, e ora voglio soltanto concentrarmi sulla prossima gara. Porterò con me soltanto le esperienze positive di questo inizio di Campionato, come la pole position e come sempre cercherò di vincere per me e per la Ferrari. Tra l’altro il circuito del Bahrain mi piace molto: lo scorso anno ho mancato la pole su Schumacher per una manciata di secondi! Purtroppo per un problema alla ruota sono stato bloccato al pit stop per 50 secondi. Nel Bahrain però, sono sempre stato competitivo e anche i test invernali lo confermano. Spero davvero di realizzare risultati migliori la prossima domenica.