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Kimi Raikkonen: "Una boccata d'ossigeno e poi di nuovo in pista"

Non si sono ancora esauriti gli echi del Gran Premio della Malesia che il circus della Formula 1 è già pronto per affrontare un altro week end di gara, tra pochi giorni in Bahrain.

“La Malesia è stata rovente come al solito - commenta Kimi Raikkonen a proposito della trasferta in lontano oriente - perciò sono contento di poter stare casa per un paio di giorni. Domenica sera sono ripartito da Sepang con Jenni, Mark e Toni facendo rientro in Svizzera. Dopo tutto il tempo passato in quella specie di sauna a cielo aperto non c’è niente di meglio che respirare di nuovo fresca aria di montagna, magari facendo un po’ di bici. Mi è pesato il cambio di clima così come l’impossibilità di trovare cibo finlandese per ben quattro settimane! Spero di riuscire anche a guardare qualche partita di play off del campionato finlandese di hockey e magari anche un po’ di NHL. C’è poco tempo a disposizione però. Il mio obiettivo principale è riposarmi e ricaricare le batterie, mercoledì infatti riparto per il Bahrain per un’altra gara”.

Prima di concentrarsi sulla gara di Sakhir c’è ancora il tempo di tornare sul fine settimana appena trascorso: “Non è stato positivo per noi, questo è certo - riflette Kimi -. Già prima di arrivare in circuito sapevamo di non essere nella migliore situazione di partenza per via delle preoccupazioni sul motore. Abbiamo dovuto accettare un compromesso e correre sempre con un occhio all’affidabilità del propulsore. Inoltre siamo stati assillati da qualche altra questione tecnica che non abbiamo potuto risolvere come avremmo voluto. Sono abituato a lottare per la vittoria e quindi mi sono sentito dispiaciuto e un po’ svuotato a correre con il solo obiettivo di arrivare in fondo. E’ come giocare a calcio difendendo uno 0 a 0.
Abbiamo chiuso al terzo posto, il massimo che potevamo fare. Ora ho sei punti in più quando sappiamo che è importantissimo incamerare punti ad ogni corsa. In questo senso sono soddisfatto.

Per la Scuderia Ferrari Marlboro c’è ora l’appuntamento con il Bahrain: “Mi è sempre piaciuto quel tracciato, è difficile. Siamo stati anche veloci nei test invernali anche se non siamo riusciti a mettere insieme un fine settimana come avremmo voluto. Su certe piste è così: ci si affanna a far quadrare tutto ma spesso le cose non vanno nella direzione sperata. A Sepang monteremo motori freschi il che mi fa sentire molto ottimista. Come ho già detto io corro sempre per vincere e con un pacchetto al 100% della forma possiamo sperare di tornare sui livelli di Melbourne. Prima della stagione siamo andati bene qui e anche se di sicuro la McLaren è cresciuta abbiamo comunque la ragionevole speranza di potercela giocare ad armi pari. In Formula 1 le cose cambiano così velocemente che le previsioni sono sempre azzardate e a volte anche nel corso dello stesso Gran Premio la situazione muta. Mi aspetto solo di andare meglio che l’altro giorno, il team sta facendo tutto il possibile per darmi una macchina veloce”.

“Sarà dura - conclude Raikkonen - e ogni fine settimana lo sarà di più. E’ sempre stato così. Non si vince mai facilmente in questo mestiere. Mai. Io lo so”.