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L'importanza della cultura araba nella nostra storia

La cultura araba è una cultura millenaria, stupefacente per ciò che è riuscita a produrre nel corso delle epoche, e per l’importanza che ha avuto anche sul pensiero e sulla storia occidentale. Il[...]



La cultura araba è una cultura millenaria, stupefacente per ciò che è riuscita a produrre nel corso delle epoche, e per l’importanza che ha avuto anche sul pensiero e sulla storia occidentale.

Il rapporto è stato diretto in occasione del dominio arabo-islamico instauratosi in Sicilia per oltre due secoli nel medioevo. Molte delle città sicule che conosciamo oggi sono delle testimonianze di questa inestimabile fase di “colonizzazione” del nostro territorio. La Storia della Sicilia Araba è straordinariamente interessante perchè evidenzia come, nel pienodo dei “secoli bui”, sia stato l’incontro tra due culture ad aver generato un fermento culturale che non ha eguali in quegli anni.

L’unica similitudine può essere svolta nei confronti della cosiddetta popolazione Sefardita, composta dagli ebrei che abitarono nella penisola iberica per diversi secoli fino all’editto che ne impose l’espulsione (avvenuta nel 1492). Nel corso del medioevo soprattutto, il connubbio tra popolazione araba ed ebraica produsse momenti di sommo valore per la storia della filosofia e della cultura in genere (basti pensare ad un autore come Maimonide, che incorpora in sè la speculazione teologica-giudaica e il pensiero islamico).

Come non citare, inoltre, filosofi come Avicenna e Averroè (citato da Dante stesso nella Divina Commedia), autori che contribuirono alla conoscenza della filosofia aristotelica tanto nella sfera araba che in quella continentale-europea. Autori centrali su cui promettiamo di tornare in maniera più approfondita.

La cultura araba ha generato un contributo inestimabile, che gli europei sono stati capaci di assimilare e fare propria, assorbendola totalmente (dai numeri ai logaritmi, dall’astronomia all’architetture). Ciò che le rimprovera Bernard Lewis, profondo conoscitore dell’Islam e aspro critico nei confronti dell’attuale mentalità araba, è il fatto che, mentre nel medioevo, la superiorità degli arabi fu accettata dagli europei che ci guadagnarono moltissimo accettando gli insegamenti dei maestri, da centinaia di anni a questa parte, da quando si sono capovolti i rapporti di forza, gli arabi rifiutano di attingere dalla nostra cultura dominante, preferendo il muro contro muro e la cecità del fanatismo.