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La liquidità nella contemporaneità di Bauman

Zygmunt Bauman è un importante sociologo e filosofo britannico, importante per l’innovativa e originale comprensione dei fenomeni del mondo contemporaneo. Le riflessioni di Bauman rischiano di[...]

Zygmunt Bauman è un importante sociologo e filosofo britannico, importante per l’innovativa e originale comprensione dei fenomeni del mondo contemporaneo. Le riflessioni di Bauman rischiano di venire spesso traviate; in realtà il suo pensiero, a proposito di interculturalità, può rivelarsi profondamente utile e suggestivo.

Abbiamo già parlato del rapporto tra Adorno e Bauman (link al post). Centrale nel suo pensiero è il concetto di liquidità: se la modernità si caratterizzava per l’affermazione rigida e anchilosata del sistema (che come insegna Adorno si autopromuoveva attraverso l’esclusione dell’alterità e la fissità delle categorie dell’ordine vigente), oggi le carte sembrano capovolte. La contemporaneità è liquida, ovvero ha parduto ogni criterio di rigidezza e perciò di possibile identificazione. In questa maniera, a mancare è la stessa possibilità di “società”, ovvero di gruppo fondato su una concreta condivisione di valori e di interessi.

Con internet, con la globalizzazione e l’assoluta libertà di trasmissione del sapere e di conoscenza, sembrerebbe che il mondo possa godere di una emancipazione planetaria; in realtà, afferma Bauman, in questa assoluta liquidità ciò di cui c’è bisogno è proprio l’affermazione di fondamenti sociali, di identità culturali, che infatti spesso vengono cercate (goffamente e inefficacemente) in fenomeni culturali promossi dal mercato e alquanto introversi, come le tifoserie di calcio o i fan club.

Per una intercutluralità corretta e evoluta, c’è sempre bisogno di “riconsocersi” nell’identità; senza la coscienza di ciò che si è, è impossibile aprirsi all’altro, e così anche accettarlo e assimilare qualcosa da lui. Per una interculturalità è necessaria la molteplicità di culture; ma tali devono essere le culture, piuttosto che un indistinta liquidità che tutto accomuna e porta via con sè.