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Slavoj Žižek: il genio cinico e provocatorio

Nello scenario della filosofia contemporanea, Žižek è l’unico che probabilmente è destinato a lasciare un segno; recentemente il Rolling Stone lo ha ribattezzato come “La rockstar della[...]



Nello scenario della filosofia contemporanea, Žižek è l’unico che probabilmente è destinato a lasciare un segno; recentemente il Rolling Stone lo ha ribattezzato come “La rockstar della filosofia”, è seguito e ascoltato da migliaia di persone in tutto il mondo, data anche la sua capacità oratoria che fa di ogni sua conferenza un happening irripetibile.

Di nazionalità slovena, cinico, provocatorio, sarcastico…parla del comunismo come “causa persa”, vede negli anni della contestazione la fase peggiore della cultura rivoluzionaria, e rimprovera alle sinistre democratiche di tutto il mondo di aver lasciato principi quali l’ “ordine” e “identità” alle destre.

Alcuni dei suoi volumi sono dei grandi e ponderosi tomi: il recente In difesa delle cause perse. Materiali per la rivoluzione globale, poi Il soggetto scabroso. Trattato di ontologia politica.
L’originalità del pensiero di Žižek sta nella capacità di fare continue corrispondenze e rimandi significativi alla recente storia e alla recente politica, ma soprattutto al cinema, del quale è grande studioso e interprete (L’ universo di Hitchcock; Lacrimae rerum. Saggi sul cinema e il cyberspazio). Il suo capolavoro è dedicato all’11 settembre, e all’implicazioni legate all’immaginario collettivo (Benvenuti nel deserto del reale).

Dopo tutto questo, rincarando la dose che Žižek ha gran seguito sul web (sui vari social network), si potrebbe pensare a una sorta di “filosofo della domenica”, o un filosofo su misura per le casalinghe! In realtà è tutto l’opposto: a parte la sua personalità così eccentrica, gli studi di Žižek sono riconosciuti universalmente a livello accademico come di grande prestigio e importanza. I suoi testi sono terribilmente complessi, e la sua produzione attinge da quello che è il suo grande maestro, ovvero Jacques Lacan, il filosofo-psicoanalista del quale Žižek è uno dei maggiori interpreti e lettori.