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Fenomenologia di Antonella Elia: ci fa o ci è? (Parte seconda)

Se fosse stata “intelligente”, avrebbe saputo come comportarsi al cospetto di Mike, l’uomo-azienda per eccellenza, colui che assorbì la rivoluzione mediatica della Fininvest di[...]



Se fosse stata “intelligente”, avrebbe saputo come comportarsi al cospetto di Mike, l’uomo-azienda per eccellenza, colui che assorbì la rivoluzione mediatica della Fininvest di Berlusconi per cui “del pubblico non ci interessa nulla, a noi interessa lo sponsor”, l’autentico cliente della tv commerciale. Invece in più occasioni Elia si trovò ad esprimere apertamente opinioni contrarie agli sponsor, mandando su tutte le furie il povero Mike (come nel celebre episodio della pelliccia). Lei non si adeguò affatto, ma rimase la Elia di sempre, ma di certo lì fuori posto, dato il temperamento del presentatore (risultava molto più a suo agio quando Mike girava intorno a doppisensi sconci e battute zozze!). Anche a telecamere spente, mentre Mike inveiva contro di lei, la Elia continuava il suo comportamento da oca (”Uffiiii…“), e anche lì quando la TV ci propone un frammento di qualche cosa che paradossalmente era fuori la TV perchè esula dalla messa in onda lei era sempre uguale. D’altronde, quel frammento è sempre la TV (Striscia la notizia oPaperissima che sia), perciò la Elia è quanto di più coerente si possa immaginare.

Ciò è stato dimostrato anche nel 2005 nell’Isola dei famosi, che in quanto reality ripropone il paradosso della co-presenza di TV e Realtà; lì c’era la “vera” Elia, che poi “vera” non era in quanto pur sempre propotto televisivo. A proposito di storia del trash televisivo sono indimenticabili le scene di lotta e di litigio tra lei e le altre isolane, assistendo alle quali sembra impossibile negare che la Elia sia effettivamente scema; ma piuttosto che ingenua, sembra qui una scema “grintosa”, scorbutica, antipatica anche. Ha mantenuto intatte alcune sue prerogative come l’infantilismo e l’ingenuità, manifestando però una certa capacità di aggressione e di spirito di sfida. Così dimostrando una buona capacità ad adattarsi a un format così specifico come quello del reality, dove oltre alla stupidità servono anche altre caratterizzazioni immorali per andare avanti (la stupidità è troppo poco!). Insomma, nei reality è in questione l’adozione della phronesis aristotelica al fine di andare avanti nella gara (strada che lei evidentemente non ha seguito), ma la Elia ha preferito l’elevazione a potenza della costruzione televisiva che arriva agli eccessi spuri dal freno del buonsenso (ancora garantito nella televisione classica) dato che viene messo in scena un perpetuo “fuori onda” reintegrato però immediatamente in immagine televisiva. La Elia è stata coerente con la sua figura, dato che essa esiste solo ed esclusivamente attraverso lo schermo televisivo.

La coerenza, per tornare alla phronesis, è una forma di mancanza di intelligenza, senza dubbio; ma possiamo asserire però che, volontariamente o involontariamente, la Elia si integra alla perfezione coi meccanismi dello speattacolo televisivo, diventandone elemento imprescindibile data la sua personalità e immagine “definita” e chiara. Che faccia o no apposta può essere a buon diritto una domanda trascurabile: una risposta definitiva potrebbe essere che in entrambi i casi sarebbe comunque scema!

Commenti dei lettori

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  • zack

    11 Oct 2009 - 07:37 - #1
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    Mah sprecare tanto tempo per parlare di una persona che si considera scema è veramente una cosa stupida !

  • tizus

    11 Oct 2009 - 09:42 - #2
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    bho a me sembra ce ci faccia , e sono ormai 20 anni che sta in tv e in teatro ..ho visto su wikipedia la sua biografia e curriculum , ed è di tutto rispetto …tanto scema mìnon mi sembra .

  • flavionerossi

    11 Oct 2009 - 12:03 - #3
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    ma ragazzi , la elia non è solo il personaggio tv ..io sono un militante radicale e lei (la elia) è sempre presente nei nosrti congressi e ultmamente si è battuta molto per associazione luca coscioni per i diritti dell’uomo .
    In piu’ fa teatro da 20 anni e ha lavorato con Tato Russo , vincenzo salemme, aldo trionfo, biagio izzo, e tanti altri .. Cosa deve fare di piu’ ?
    Per me il famoso sondaggio : ci è o ci fa .. ha una risposta certa……. CI FA.

    FLAVIO