Il giorno della memoria: appuntamenti a Roma

Il 27 gennaio, in tutta Italia, si diffonderanno iniziative e proposte culturali volte a celebrare le vittime dei campi di sterminio nazisti. “Per non dimenticare“, questo potrebbe essere il[...]



Il 27 gennaio, in tutta Italia, si diffonderanno iniziative e proposte culturali volte a celebrare le vittime dei campi di sterminio nazisti. “Per non dimenticare“, questo potrebbe essere il titolo che accomuna tutti i vari eventi. L’ambito della filosofia non poteva esimersi da questo omaggio alla testimonianza delle vittime della barbarie; d’altronde la filosofia contemporanea ha intrecciato sempre i suoi destini con quelli della Shoah; infatti, oltre alla filosofia ebraica (per la quale il legame è evidentemente basilare) e alla filosofia politica (per la quale dopo la Seconda Guerra Mondiale si è aperto un autentico baratro), tutta la filosifa, in ognuna delle sue ramificazioni, ha dovuto ripensarsi, mettendo in crisi se stessa. Non c’è pensatore della seconda metà del Novecento che non si sia confrontato con quella tragedia storica: basti pensare alla funzione ontologica e teoretica che Auschwitz assume nella filosofia e sociologia adorniana, oppure alle pagine di Derrida, di Ricoeur, di Levinas sul tema. Tra le pubblicazioni più recenti, segnaliamo un testo fondamentale di Didi-Huberman dal titolo Immagini malgrado tutto, che affronta la delicata e mai risolta questione relativa al ruolo dell’immagine e dell’arte all’indomani dell’orrore.

A partire da martedi 26 gennaio, segnaliamo il convegno organizzato dalla Facoltà di Filosofia della Sapienza dal titolo Ebraismo e arte, al quale parteciperanno tra gli altri Roberto Della Rocca, Marta Fattori e Irene Kajon. Il convegno si terrà alle ore 15.30 e prevede anche la proiezione del film The jazz singer (link alla locandina).

Il 27 gennaio, le attività della facoltà proseguono con un ciclo di lezioni ed interventi all’interno del Congresso Internazionale Celan e i filosofi. Poesia e testimonianza, al quale sono invitati Danielle Cohen-Levinas e Félix Duque.

Segnaliamo poi una bella iniziativa della “neonata” bliblioteca comunale “Vaccheria Nardi”, dove dalle ore 16,30 verranno eseguite letture ad alta voce di brani tratti dal libro La banalità del male di Hannah Arendt, altra filosofa coinvolta fortemente con l’Olocausto, e proiezione del film Train de vie. Ma oltre a questa, ogni biblioteca di Roma ha in programma qualcosa per ricordare questa tragedia (link alle iniziative delle Biblioteche di Roma) .

Uno sforzo collettivo, per ricordare, e non rischiare che l’orrore possa ripetersi.

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