Questo sito contribuisce alla audience di

24) Papato e Impero

I secoli XII e XIII

L’Italia si presentava divisa in tre parti, ognuna con una caratteristica particolare: “città organizzate autonomamente in Comuni a Nord, il Papato al centro, a Sud il forte regno normanno” (Arsenio Frugoni Corso di storia medievale).

Federico Barbarossa tentò di unificare questi tre poli, fon-dando i principi della sua sovranità “non sulla tradizionale concezione dell’Impero come gladium temporale, ma sull’antico diritto romano giustinianeo” (ID.).

Come sostiene Morghen “l’elezione di Federico I a re di Germania - avvenuta nella Dieta di Francoforte il 4 marzo 1152, quando Federico era poco più che trentenne - segnò una svolta decisiva nella politica degli imperatori tedeschi in Italia” (Raffaello Morghen L’età degli Svevi in Italia).

Il papato, infatti, non si trovava in buone acque, dato che la nobiltà romana aveva ricominciato a dare segni di insubordinazione verso il papa, manifestando la volontà di “affermare la loro autonomia municipale di fronte al papato” (ID.) e aveva bisogno di aiuto da parte del re di Germania. Il quale da parte sua desiderava ripristinare il prestigio della tradizione dell’Impero Romano - Germanico, contro quella politica di quasi sottomissione che si era andata affermando con i suoi più recenti predecessori.

Ultimi interventi

Vedi tutti