Questo sito contribuisce alla audience di

Dohakosha-giti. Il Canto per il popolo (Saraha)

Il famoso canto di Saraha, definito da qualcuno il primo maestro di "mahâmudrâ indipendente da sûtra e tantra". Un testo slegato da dogmi, ritualismi, credenze settarie, teso alla realizzazione nella vita quotidiana.

Un brano tratto dal Canto di Saraha (In fondo il link per il testo completo):

Trascurare lo Spontaneo per discutere del nirvana é perdere di vista l’Assoluto.
Chi si allontana dallo Spontaneo non conoscerà la liberazione. A che servono meditazione, offerte di lampade ad olio, recitazione di mantra ?
A che servono l’austerità e i pellegrinaggi ? Non ci si libera tuffandosi nelle acque sacre.
Abbandona ogni attaccamento, rinuncia a contrastare le cose. La conoscenza perfetta é senza caratteristiche. Quando la Coscienza emerge, ogni cosa é liberata.
Dietro gli insegnamenti ed i trattati, le discussioni filosofiche e i testi sacri, non c’é null’altro che questa Realtà che si scopre ai piedi del Guru!
Che la sua parola penetri il tuo Cuore un solo istante e tu possa realizzare che il tesoro é nelle tue mani. Saraha canta che il mondo é soggetto all’illusione e che lo spirito ignora la sua propria natura.
Saraha canta : non meditare, non abbandonare il mondo, vivi in compagnia. Se tu non ti liberi prendendo un piacere profondo al mondo sensoriale, si può dire che la tua conoscenza sia perfetta ?
Se la Verità é manifesta, perché meditare ? Se la Verità é nascosta, tu non fai altro che camminare nelle tenebre! Saraha canta : l’eternità non é di dominio dell’essere né del non essere, dunque, tocca lo Spontaneo!

Le categorie della guida