Questo sito contribuisce alla audience di

La dottrina del Buddha (trasmissione radio on line)

5 - La quarta nobile verità: il Nobile Ottuplice sentiero. Terza e ultima parte. A cura di Gianfranco Bertagni.

Bentrovati. Questa è Dharma, la trasmissione dedicata al Buddhismo e alle filosofie orientali. Io sono Gianfranco Bertagni e oggi riprendiamo a parlare dell’ottuplice sentiero, cioè la quarta nobile verità. La scorsa settimana abbiamo iniziato a introdurre il settimo fattore dell’ottuplice sentiero, cioè la retta attenzione. Abbiamo detto che la retta attenzione è il centro, il fulcro sul quale si struttura la pratica meditativa.
Leggiamo il brano relativo alla retta attenzione presente nel Sacca Vibhanga sutta: “E qual è, o monaci, la retta attenzione? Ecco, monaci, un monaco, dopo aver superato in questo mondo cupidigia e scoramento, vive contemplando il corpo nel corpo, fervente, cosciente e consapevole; dopo aver superato in questo mondo cupidigia e scoramento, vive contemplando le sensazioni nelle sensazioni, fervente cosciente e consapevole; dopo aver superato in questo mondo cupidigia e scoramento, vive contemplando la mente nella mente, fervente, cosciente e consapevole; dopo aver superato in questo mondo cupidigia e scoramento, vive contemplando gli oggetti mentali negli oggetti mentali, fervente, cosciente e consapevole. Questo, o monaci, è detto retta attenzione”.
Dunque, oggi quindi entriamo più nello specifico, considerando la retta attenzione e soprattutto un testo estremamente importante riguardo a questo punto. Si tratta di un discorso del Buddha, ovviamente; potremmo anzi dire: il discorso del Buddha sull’attenzione. Il Maha sati patthana suttanta. …

Per ascoltare la trasmissione clicca qui.

Le categorie della guida

Link correlati