Questo sito contribuisce alla audience di

Borgonovo, lotta per la vita

Domenica Fiorentina-Milan avrà uno spettatore d'eccezione, che sta combattendo per la vita: Stefano Borgonovo.

Immagini di Stefano Borgonovo

Domenica sera si giocherà Fiorentina-Milan.

Ci sarà un ex giocatore che seguirà con particolare attenzione questa partita, uno che in passato ha vestito con successo la maglia di entrambe le squadre, e che ora combatte una battaglia infinitamente più importante di una partita di calcio.

Parliamo di Stefano Borgonovo, che ormai da mesi ha denunciato pubblicamente la grave malattia che lo ha colpito, la Sla, e che sta lottando come un leone senza assolutamente volersi arrendere.

Sicuramente domenica guarderà la partita, con attenzione e vivo interesse. E sicuramente esprimerà le sue apprezzabili opinioni tecnico-tattiche, dettate da chi il calcio lo conosce davvero, eccome.

Lo scorso 8 ottobre allo stadio Artemio Franchi proprio Fiorentina e Milan disputarono una partita amichevole dedicata a Borgonovo, con il ricavato dell’incasso della serata da devolvere interamente alla lotta contro la terribile Sla.

Mi fa piacere ripubblicare qui un mio breve resoconto di quella serata, che scrissi il mattino dopo, ancora a caldo, circondato da un’emozione forte, pura e indimenticabile. Insieme inserisco anche alcune immagini di quella serata, per non dimenticare.

A te, Stefano.

C’era una volta un giocatore di nome Stefano Borgonovo, attaccante della Fiorentina nei primi anni ’90. Un idolo della giovinezza per chi come me tifa Viola fin da quando era bambino.

Oggi c’è ancora, Stefano Borgonovo, ma a poco più di 40 anni è completamente immobilizzato su una sedia a rotelle, vittima di una orribile malattia chiamata SLA (o morbo di Gehrig) che toglie la funzionalità a tutti i muscoli del corpo, e di cui ancora non si conoscono scientificamente né le cause né le cure. Stefano può muovere soltanto gli occhi e la bocca, ma non può parlare, e comunica attraverso un computer che registra i suoi pensieri convertendoli foneticamente in frasi pronunciate elettronicamente o in scritte che appaiono sullo schermo. Sua moglie Chantal e i suoi figli lo assistono 24 ore su 24.

Poco tempo fa Stefano ha deciso, con infinito coraggio e invidiabile dignità, di rendere pubblica la sua situazione, di mostrare alla televisione la propria devastante condizione. Fiorentina e Milan hanno organizzato un’amichevole a Firenze, con lo scopo di devolvere interamente l’incasso per aiutare la ricerca contro questa atroce malattia. La serata si è svolta ieri, e abitando purtroppo lontano da Firenze ho potuto solo guardarla in Tv, trasmessa da Sky.

C’erano giocatori di Fiorentina e Milan di adesso, e tante altre “vecchie glorie”, compagni di squadra di Stefano negli anni in cui indossava gli scarpini e terrorizzava le difese avversarie. C’erano Baresi, Gullit, Donadoni, Nappi, Antognoni, Sacchi, Galli, Massaro, Sacchi, Terim, tanti altri, e ovviamente un grande uomo di nome Cesare Prandelli, che meno di un anno fa ha perso la moglie per una grave malattia, e quindi sa bene cosa si prova.

Quasi 30.000 persone hanno riempito lo stadio. Prima dell’inizio dell’amichevole Borgonovo è sceso in campo, affiancato dal fraterno amico Roberto Baggio, che trainava la carrozzina, e dalla figlia, con indosso la maglia Viola. Baggio ha portato la carrozzina sotto la curva Fiesole, e tutti si sono alzati in piedi per applaudire Stefano, un applauso interminabile, durato minuti interi. Stefano stava lì, ovviamente immobile, ma con un sorriso pieno di voglia di vivere, e muovendo e strizzando gli occhi cercava di ringraziare a suo modo tutti quanti, per l’affetto che gli stavano tributando.

Tanta gente si è commossa, e non solo il pubblico. C’erano anche i giocatori, colleghi e amici ed ex compagni, con gli occhi lucidi. Ruud Gullit è crollato e ha pianto come un bambino. Poi si è giocata la partita…

(continua)

Immagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano BorgonovoImmagini di Stefano Borgonovo