Altro pomeriggio non proprio entusiasmante quello di ieri, per i tifosi Viola.
Prima la conferenza stampa, se così si può chiamare, di Cristiano Zanetti. Durata complessiva di circa 4 minuti, e risposte monosillabiche e ben poco interessanti a ogni domanda posta dai giornalisti. Mah. Come si dice in questi casi, speriamo che il giocatore parli sul campo…
E poi, le dichiarazioni di Corvino, che ancora una volta smonta tutti i “sogni” di mercato che avevano attraversato la mente del popolo gigliato con i nomi usciti negli ultimi giorni. Il direttore dichiara che “ho 13-14 milioni a disposizione” (ma non erano 20 e passa ?? e gli altri, dove sono finiti?), e che “non arriverà nessun difensore centrale“, perchè uno costa troppo, l’altro ha l’ingaggio troppo alto… e comunque non si trovano centrali più forti di Dainelli. Con tutto il rispetto per il nostro capitano, facciamo un po’ fatica a crederci.
Dichiarazioni costruite ad arte per sviare la stampa in attesa dei grandi colpi? Non ci crediamo più, ormai, dopo queste ennesime parole sconfortanti.
Possiamo quindi salutare mestamente anche Miranda e Lugano (il quale probabilmente andrà alla Lazio), rassegnarci al fatto che la nostra difesa rimarrà la stessa dello scorso anno, solo con un Natali in più (?), cominciare ad accantonare pure la pista Salvio (perchè il Lanus chiede troppo, e ovviamente Corvino non ha intenzione di aumentare l’offerta, com’è stato per tutti gli altri giocatori persi in questo atroce mercato), e accontentarci del fatto che probabilmente arriveranno solo Munoz, comunque fuori causa per infortunio fino a fine ottobre, e tutt’al più qualche altro ripiego di seconda fascia che non garantirà alcun salto di qualità.
La sensazione di presa in giro è sempre più forte (rimando anche alla “lettera aperta” scritta a tal proposito sabato scorso, la trovate nel link qui a destra), così come si ha ormai la quasi certezza che i Della Valle quest’anno hanno deciso non solo di non investire soldi nel mercato, ma anche di tenersi in casa una parte del ricavo della cessione di Melo. Scelta comprensibilissima, dati gli altissimi investimenti compiuti per il progetto Fiorentina negli scorsi anni (che non dimentichiamo affatto)…
Ma sarebbe bastato dirlo, subito, con sincerità, invece di fare promesse non vere.
Fonte [foto]

Alessio Gradogna








