Bisogna dirlo, la fortuna ha sorriso.
Abbiamo seguito con trepidazione il sorteggio per gli spareggi di Champions.
L’Arsenal sarebbe stata un’avversaria terribile, il Lione per molti versi anche, lo Stoccarda e il Panathinaikos sarebbero state squadre molto ostiche. Lo Sporting un po’ meno, e un po’ tutti speravano di incontrare i portoghesi.
Così è andata.
Il primo sospiro di sollievo è fuoriuscito nel momento in cui l’Arsenal è stato sorteggiato contro il Celtic. Il secondo è arrivato nell’attimo in cui la pallina con il nome Fiorentina veniva affiancata a quella dello Sporting. Con l’ulteriore vantaggio di giocare l’andata in trasferta e il ritorno al Franchi.
Certo, i lusitani sono una squadra da non sottovalutare assolutamente, anche in virtù della loro buona esperienza internazionale. Ma visto il lotto delle potenziali avversarie, è inutile negarlo: meglio di così non poteva andare.
Ora starà ai giocatori approfittarne. In campo ci saranno probabilmente gli stessi undici dell’anno scorso, con un Melo in meno e un Marchionni in più… e basta, perchè gli ulteriori e attesi acquisti continuano a non arrivare.
Intanto, domani amichevole di prestigio contro l’Aston Villa.

Alessio Gradogna








