Dalla Florentia alla Champions

Sette anni fa la Florentia, nel campionato di C2, vinceva 5-1 contro il Castel di Sangro.

La Florentia Viola

C’era una volta la Florentia Viola, società nata dalle ceneri della Fiorentina, scomparsa poche settimane prima per colpa dei disastri finanziari di Cecchi Gori.

Una società nata dal niente, che fu costretta a ripartire dalla C2, dopo essere stata per tutta la sua storia protagonista assoluta del calcio italiano. I Della Valle avevano comprato ciò che restava (cioè praticamente nulla), avevano fatto una squadra in pochi giorni, e i tifosi Viola, dopo lo shock di un’estate orribile e indimenticabile, si erano rimboccati le maniche decidendo di ripartire da zero pure loro, mantenendo viva la propria splendida passione, rincominciando a tifare dai campetti di periferia.

Una settimana prima, la Florentia Viola aveva debuttato nel campionato di C2, pareggiando 1-1 sul campo della Sangiovannese, grazie a un gol di Masitto all’89° che aveva in extremis evitato la sconfitta.

Alla seconda di campionato, la Florentia giocava in casa, contro il Castel di Sangro, davanti a una cornice di pubblico mai lontanamente vista prima di allora in questa categoria, e vinceva alla grande, 5-1: doppiette di Christian Riganò ed Evacuo, e gol di Roberto Ripa (oggi dirigente).

Era il 15 settembre 2002, sette anni fa. Sportivamente parlando, eravamo all’Inferno… mentre domani saremo lì a giocare in Champions. Comunque vada, non dobbiamo mai dimenticarlo.

Fonte [foto]

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