
Mancano poco più di 24 ore al match di domani sera, a Firenze contro il Debreceni.
Una partita che vale tantissimo, perchè potrebbe veramente lanciare la Fiorentina verso una fantastica qualificazione agli ottavi di finale. Se i Viola vincessero e addirittura, nel contempo, il Lione battesse il Liverpool, a quel punto basterebbe un solo punto nelle due rimanenti partite per entrare matematicamente tra le prime 16 squadre d’Europa.
Attenzione, però. Questa è una partita molto pericolosa. La Fiorentina è indubbiamente più forte del Debreceni, e lo ha dimostrato anche nella partita d’andata in cui, con qualche disattenzione difensiva in meno, la vittoria sarebbe potuta essere più netta e tranquilla. Ma ora siamo in ballo, e per la prima volta in queste due recenti partecipazioni in Champions, c’è più da perdere che da guadagnare. Una vittoria sembra infatti scontata, mentre un mancato successo costituirebbe un passo falso duro da digerire, e una clamorosa occasione persa.
Attenzione, dunque. E’ meglio ribadirlo. Si può vincere, si deve vincere, ma la Fiorentina deve affrontare questa partita con lo spirito giusto, con cattiveria e determinazione, “come fosse una finale“, per usare le parole pronunciate dallo stesso Cesare Prandelli.
Fino a poche settimane fa la Viola doveva solo godersi la bellezza di “esserci“, in questa Champions, e cercare di accumulare esperienza e fare bella figura. Ora la situazione è (per fortuna) cambiata, e davanti ai nostri occhi, concreto e fulgido, c’è un piccolo e forse anche imprevisto sogno da realizzare.
Un sogno che non è lontano, e che domani sera potrebbe diventare ancora pià reale e solido. Ma prima, bisogna vincere questa partita, e il Debreceni non sarà di certo venuto a Firenze in gita di piacere. Quindi, concentrazione massima, per centrare l’obiettivo… aspettando magari anche buone notizie da Lione.

Alessio Gradogna








