
La vittoria del cuore. Così potremmo ribattezzare questo 3-1, al termine di una partita emozionante, in cui ancora una volta la Fiorentina è stata vittima di clamorosi errori arbitrali che hanno seriamente rischiato di compromettere negativamente l’esito del match. Ma oggi, con grinta e cattiveria, i Viola sono stati più forti anche dei torti, e hanno portato a casa tre punti d’oro. La vittoria in campionato finora più bella della stagione.
Mutu e Jovetic sono entrambi fuori causa. Prandelli inserisce De Silvestri sulla fascia destra, e Santana dietro a Gilardino. Si parte, e il Catania colleziona tre calci d’angolo. Alla prima vera azione Viola, però, Marchionni trova dalla destra una splendida conclusione sul palo opposto, e porta subito in vantaggio la Fiorentina. Strada subito in discesa, e partita che a questo punto potrebbe già sembrare relativamente “facile”. Non sarà affatto così.
Avanti per 1-0, la Fiorentina gestisce abbastanza bene la partita, ma non è particolarmente brillante. Qualche buona azione in velocità, ma in pratica nessun altro tiro in porta, e un paio di patemi sulle incursioni catanesi (una bella parata di Frey e un gol divorato da Plasmati). Il ritmo è blando, la noia regna, i Viola non incantano ma tengono il vantaggio. Nel finale di tempo, Vargas si conquista un rigore abbastanza netto su cui l’arbitro sorvola, e un minuto dopo, incredibilmente, lo stesso arbitro espelle Dainelli per doppia ammonizione, punendo un fallo assolutamente ridicolo. Un errore sconcertante. Perfino Prandelli perde la pazienza, i giocatori non si capacitano.
La prospettiva dell’incontro cambia completamente. Entra Kroldrup per Santana, Mascara prende una traversa sulla quale poi la palla per fortuna non entra. Dopo l’intervallo, al ritorno in campo, si vede chiaramente che la Fiorentina è scossa e intontita per l’ennesimo e clamoroso torto subito. Il Catania in 11 contro 10 attacca, prende coraggio, e trova il pareggio con un gran tiro da fuori dello stesso Mascara. I Viola per qualche minuto barcollano, rischiano di crollare, il cielo sopra Firenze si oscura sempre più, si comincia a temere perfino una sconfitta.
Ma poi, per fortuna, il signor Tagliavento si degna di espellere anche il catanese Capuano, ammonito poco prima, per un brutto fallo su Marchionni. Dieci contro dieci gli orizzonti si rasserenano, e la Fiorentina risorge, riprende il controllo delle operazioni, e si getta in avanti, a cuore aperto, alla ricerca della vittoria. Al 23° De Silvestri dalla destra mette una bella palla in mezzo, e ancora Marchionni si inserisce in area e trova la conclusione vincente. 2-1, il Franchi esplode, doppietta per il cannoniere che non ti aspetti.
Negli ultimi venti minuti la Fiorentina è stanca, ma continua a tenere in mano la partita, e a cercare il 3-1, che prima si divora con De Silvestri, e poi trova con Gilardino (finalmente!) al termine di una fantastica azione iniziata con l’ennesima discesa imperiale sulla sinistra di uno strepitoso Vargas, e proseguita con un altro ottimo assist di De Silvestri.
Il Gila in ginocchio scarica la rabbia e la frustrazione di tutto il popolo Viola. La grande paura è passata, il sapore del successo oggi è ancora più dolce, e sono solo applausi, per una Fiorentina che con tanto cuore, nonostante un altro arbitraggio scandaloso, conquista una vittoria entusiasmante. Bravi bravissimi !!
Fonte [foto Dino Panato/Getty Images]

Alessio Gradogna








