
Frey = 6,5
Una bella parata nel primo tempo, incolpevole sul gol.
De Silvestri = 7
Primo tempo troppo timido, non si vede quasi mai… Ma poi si scatena nella seconda frazione, grandi volate sulla fascia e due assist vincenti. Almeno dal punto di vista offensivo, ha un grandissimo potenziale.
Gamberini = 6
Partita ordinata, pochi errori, buon controllo della difesa.
Dainelli = 5,5
L’espulsione è ridicola, ma lui finchè sta in campo è in difficoltà, e commette un paio di svarioni tremendi.
Kroldrup = 6,5
Entra molto bene in partita, e gioca un secondo tempo di grande attenzione.
Gobbi = 6
Alterno nella qualità, discreto nella quantità.
Montolivo = 6,5
Di errori ne fa e non pochi. Ma almeno finalmente lo vediamo volitivo, grintoso, e quasi sempre nel vivo del gioco.
Zanetti = 6
Sta giocando troppo, e si vede. Meno lucido del solito, ci mette l’esperienza.
Donadel/Comotto = s.v.
Marchionni = 7,5
Il cannoniere che non ti aspetti. Avevamo scritto anche su queste pagine, che alla Fiorentina mancavano i gol degli “altri”, e lui ne fa tre in due partite, tutti quanti frutto di ottimi inserimenti e grande senso tattico. Bravissimo e decisivo.
Santana = 6
Finchè sta in campo, è abbastanza bene in partita… ma tra dribbling inutili, colpi di tacco e funambolismi vari, fa venire l’orticaria.
Vargas = 7,5
Strepitoso, magniloquente, devastante, immenso, entusiasmante… ormai non sappiamo più che aggettivi usare. In questo momento, in quel ruolo, è il più forte del mondo. Meno male che porta la casacca Viola. Lustriamoci gli occhi, e inchiniamoci alla furia peruviana!
Gilardino = 6
Continua a essere appannato, a non vivere un grande momento di forma. Ma finalmente, negli ultimi minuti, il gol arriva, ed è una bella liberazione, per noi e per lui.
Prandelli = 7,5
Tenere in piedi una squadra frastornata, delusa e azzoppata dagli errori arbitrali dev’essere maledettamente difficile. Lui ci riesce, urla nello spogliatoio, trasmette la sua grinta, e comanda i suoi uomini verso una vittoria preziosa ed entusiasmante. Un grande allenatore è anche questo.
Fonte [foto Dino Panato/Getty Images]

Alessio Gradogna








