
Che bella, la Fiorentina vista ieri sera al Franchi. Che gioia, che soddisfazione.
Certo, c’è stata qualche amnesia difensiva, su cui Prandelli e i suoi devono lavorare, e anche ieri, come all’andata con gli ungheresi e come con il Catania, i Viola hanno rischiato di complicarsi una partita che si era messa chiaramente in discesa.
Però, ieri sera abbiamo anche visto una Fiorentina sontuosa, in grado di esprimere un gioco offensivo davvero spettacolare, da far invidia a mezza Europa. Attaccanti scatenati, ottime trame di prima, verticalizzazioni, duetti da applausi, cross pennellati, inserimenti perfetti dei centrocampisti… il tutto avvenuto nonostante la mancanza di un certo Jovetic, un Mutu zoppicante e un Gilardino non al 100% della brillantezza.
L’anno scorso in Champions spesso i gigliati apparivano timorosi, impauriti, incerti, come se stessero affrontando un qualcosa di troppo grande per i propri mezzi. In questa edizione, invece, sono sempre scesi in campo con rabbia, sicurezza, determinazione, e il piglio della squadra vera, che non ha più paura di nessuno, ma che anzi fa paura agli altri.
Mentre il Barcellona sbuffa e fatica in Russia, l’Inter deve fare i miracoli a Kiev, il Manchester rischia di perdere in casa con il Cska, la Fiorentina, pur di fronte a una squadra modesta, entusiasma e incanta.
Tre vittorie consecutive, 9 punti dopo 4 giornate, la qualificazione agli ottavi lì a un passo. Continuiamo a crederci, ora più che mai.
Intanto, riviviamo le immagini della goleda Viola, con le reti di Mutu, Dainelli, Montolivo, Marchionni e Gilardino. E’ qui la festa.
Fonte [foto]

Alessio Gradogna








