
Frey = 7,5
Mai impegnato per 80 minuti, poi fa un bagher per respingere una punizione… e nel finale salva il risultato con due miracoli. Fuoriclasse assoluto.
De Silvestri = 7
Prandelli lo schiera a sorpresa titolare, e lui premia la scelta dell’allenatore. Attento e sicuro in fase difensiva, e alcune ottime discese in avanti, anche se sbaglia qualche cross.
Dainelli = 7
Dopo il disastro di sabato, stasera è concentrato e sicuro dall’inizio alla fine.
Kroldup = 7
Non è in perfette condizioni fisiche, ma si fa trovare pronto e non sbaglia quasi nulla. Un grande professionista su cui si può sempre fare affidamento.
Gobbi = 6,5
Non sempre preciso, ma si da molto da fare, e anche lui è attento e concentrato nelle chiusure difensive. Rispetto a Pasqual, in questo momento, regala molta più sicurezza.
Zanetti = 7
Come sempre, un metronomo impeccabile. Equilibra la squadra, si danna, recupera un sacco di palloni e cerca sempre di far ripartire l’azione.
Montolivo = 7,5
Finalmente una grande partita nella serata che conta. Sbaglia qualche lancio in avanti, ma corre da tutte le parti, in fase di interdizione è efficacissimo, interrompe tante azioni avversarie, aiuta la difesa, e imbecca splendidamente De Silvestri in un paio di occasioni. Giocasse sempre così… Bravissimo.
Donadel = 6
Entra nell’ultima parte di gira, con un po’ di affanno.
Jorgensen / Comotto = s.v.
Marchionni = 7
Ogni tanto sbaglia l’ultimo passaggio, ma corre come una lepre, sull’ala e anche nel mezzo, da tutte le parti. All’occorrenza fa il terzino e pure il centravanti. Va vicino al gol e si procura il rigore decisivo con una grande giocata.
Santana = 6,5
Ottima la prima mezz’ora. Sfiora il gol, si inserisce bene negli spazi, dialoga con i compagni, da una mano in copertura. Poi cala abbastanza vistosamente.
Gilardino = 6,5
Non in una serata d’oro. Eppure sfiora un gol, un minuto dopo prende il palo, ci prova ancora nella ripresa, corre a più non posso e aiuta la squadra.
Vargas = 7,5
Gioca a tratti più accentrato rispetto al solito. Nonostante questo mette dentro 5/6 cross ottimi, e poi trasforma il rigore con assoluta freddezza, butta giù i malcapitati avversari con tecnica e fisico, sradica palloni a tutti… la solita strepitosa ira di Dio.
Prandelli = 9
La Fiorentina è nella storia, tra le prime 16 d’Europa. Molto del merito, è suo. Anche stasera non sbaglia una mossa, e trasmette alla squadra consapevolezza, equilibrio e tranquillità. Immenso Cesare.
Fonte [foto]

Alessio Gradogna








