Il capolavoro Viola

Un girone iniziato male, per poi invece arrivare al trionfo. La Fiorentina è ora una realtà del calcio europeo.

Festa tifosi FiorentinaAlzi la mano chi, dopo la bruciante sconfitta a Lione nella prima partita, e l’espulsione di Gilardino che sulla carta avrebbe dovuto condannarlo a due giornate di squalifica, avrebbe mai pensato che due mesi dopo la Fiorentina si sarebbe ritrovata prima nel girone e qualificata agli ottavi con una giornata di anticipo.

Neanche nei sogni, neanche nelle favole, si sarebbe potuta prevedere un’imperiosa scalata simile. E invece, è successo. Forse proprio da quella serata in terra di Francia i Viola, invece di deprimersi, hanno ulteriormente acquisito la sicurezza e la consapevolezza di poter essere competitivi anche a livello europeo, dopo le paure e gli errori della scorsa edizione. Da lì sono ripartiti con slancio, grinta e rabbia, e hanno fatto un capolavoro.

Prima la partita perfetta contro lo spauracchio Liverpool, dominato nel primo tempo e contenuto con il coltello tra i denti nella ripresa. Poi la doccia gelata del gol subito al primo minuto in Ungheria, e la reazione immediata e potente, da grande squadra. Poi ancora la goleada in casa contro il malcapitato Debreceni, pur con qualche distrazione. Infine, il coraggio e la concentrazione messi in campo ieri, per sfatare il tabù Lione e completare l’opera.

Lo ribadiamo: un capolavoro.

Oggi la Fiorentina è a tutti gli effetti tra le prime 16 squadre d’Europa, non ha più paura di niente e nessuno, si sta conquistando prestigio anche a livello internazionale, e ha eliminato dalla competizione un certo Liverpool, che negli ultimi 5 anni in Champions aveva centrato una vittoria, una finale e una semifinale.

Complimenti, di tutto cuore, a tutti quanti, da Prandelli alla squadra, dalla società ai tifosi, per le emozioni che ci avete regalato.

Fonte [foto]

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