
E’ durata poco la presunta “resurrezione” del Liverpool. La squadra allenata da Benitez, dopo essersi impelagata in 4 sconfitte consecutive tra Premier e Champions, era tornata finalmente al successo, e non certo in una partita qualsiasi, battendo infatti per 2-0 gli storici rivali del Manchester.
Se quella vittoria poteva lasciar pensare a una nuova vita sportiva per il Liverpool, dopo un inizio di stagione davvero travagliato, la realtà ha dato subito segnali diversi. L’altroieri, infatti, nell’undicesimo turno di Premier, i Reds sono crollati un’altra volta, perdendo 3-1 sul campo del Fulham, collezionando così la quinta sconfitta in campionato.
Una partita iniziata subito male, con il gol di Zamora, pareggiata tanto per cambiare con lo stoico Fernando Torres, ma poi finita in modo disastroso, con altri due gol subiti e pure due espulsioni nel finale. La difesa continua a fare acqua da tutte le parti, il centrocampo senza Gerrard soffre terribilmente, e l’attacco è quasi totalmente sulle spalle di Torres, che è un campione vero ma non può fare tutto da solo.
Ricordiamo che con ogni probabilità sarà proprio con il Liverpool che la Fiorentina si giocherà un posto per gli ottavi di Champions, essendo invece il Lione già molto vicino alla qualificazione.
Ecco una sintesi del match di sabato.
Il Lione sabato ha invece vinto per 1-0 sul campo del Sant’Etienne, ed è ora secondo nella classifica della Ligue 1 dietro al Bordeaux, mentre nel campionato ungherese il Debreceni venerdì a perso 1-2 in casa con l’Ujpest.

Alessio Gradogna








