
Frey = 6,5
Chiamato in causa solo in un paio di occasioni, si fa trovare pronto: alla grande.
De Silvestri = 5,5
Inceppato dopo pochi minuti da un infortunio alla caviglia, resta comunque in campo fino al 55°, senza brillare.
Comotto = 6
Entra verso la fine del primo tempo, abbastanza bene in difesa, troppi cross sbagliati davanti.
Kroldrup = 6,5
Molto bene il danese. Concentrato dall’inizio alla fine, senza sbavature.
Natali = 7
La lieta sorpresa della giornata. Sinceramente c’erano dubbi su di lui, ma li spazza via giocando una gran partita, da vero leader della difesa, attentissimo per tutti i 90° minuti. Ottimo.
Gobbi = 5,5
E’ in calo, rispetto al buon inizio di stagione. Ancora oggi alcune insicurezze e tanti errori.
Donadel = 6
Come sempre grande quantità, anche se spesso non riesce a verticalizzare con la velocità necessaria.
Montolivo = 6
Parte bene, poi gioca una partita molto altalenante. Tenta di prendere in mano la squadra, fa una buona diga in aiuto alla difesa, ma quando deve impostare e imbeccare gli attaccanti commette troppi errori.
Marchionni = 6,5
E’ stanco anche lui dopo le ultime fantastiche prestazioni. Riesce comunque a fare del suo meglio, a creare pericoli, a mostrarsi sempre presente.
Santana = 6
Non malaccio finchè sta in campo, però questo ragazzo non riesce a finire una partita che sia una.
Vargas = 7
Il difensore friulano Basta è il migliore in campo, e gli tiene testa in tutti i modi. Juan, esausto pure lui dopo questo clamoroso tour de force, gioca forse la partita meno brillante della stagione. Eppure è l’uomo decisivo del match. Punto di forza e talismano imprescindibile, sempre di più.
Castillo = 5,5
Finalmente ha una mezz’ora abbondante a disposizione, ma non è che la sfrutti granchè bene.
Gilardino = 5,5
Ha una paio di buone occasioni, ma è sempre il Gilardino non brillante di quest’ultimo periodo. Lo aspettiamo di nuovo ad altissimo livello.
Pasqual = s.v.
Prandelli = 7
Depresso dai mille infortuni, deve impazzire per ridisegnare più volte la squadra, ma fa sempre le scelte giuste, da grande stratega, e alla fine anche la sua bravura è premiata.
Fonte [foto]

Alessio Gradogna








