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Il giorno dei "gregari"

A Siena, oltre a uno splendido Gilardino, gloria anche per Kroldrup e Santana, e non solo.

kroldrup gol fiorentinaTanti, veramente tanti i motivi per sorridere, dopo la straripante vittoria dei Viola ieri a Siena.

Innanzitutto i Viola, che finora avevano dimostrato una preoccupante “avarizia” in termini di gol segnati in campionato (solo 18 in 17 partite), si sono all’improvviso sfogati, trovando 5 volte la via della rete.

Ieri poi è stata per certi versi la giornata dei “gregari”. Innanzitutto Per Kroldrup, l’uomo con la faccia da bimbo, un professionista vero, che se sta in panchina non dice mai nulla, e se deve giocare si fa trovare sempre pronto e concentrato. Ha segnato il suo primo gol in campionato dopo tre anni, un premio sacrosanto, e poi ha disputato una grande partita. Merita assolutamente di rimanere in Viola, per i valori umani prim’ancora che tecnici.

Ma anche Mario Santana ha avuto ieri il suo momento di gloria. Spesso infortunato, sempre e comunque discusso e criticato, talvolta non all’altezza della situazione, a Siena ha giocato molto bene, e pure lui ha ritrovato il gol (aveva già segnato al Debreceni in Champions, ma in campionato non gli capitava da un anno).

Finalmente poi Pasqual, autore una volta tanto di un match convincente. Felipe, ottimo esordio per lui. Comotto, autore del perfetto assist per lo 0-4.

Infine, anche se gregario propriamente non lo è, tutt’altro, un’ulteriore citazione per Gilardino, campione vero. Il suo secondo gol di ieri è stato, parole sue, “uno dei più belli della mia carriera“… Come dargli torto. Un volo da airone, imperioso e devastante, nel cielo di Siena, per piazzare la palla nell’angolo opposto, dove nessun portiere sarebbe potuto arrivare. Maestria sopraffina.

Fonte [foto Poli&Galassi]