Ieri sera la Roma ha battuto l’Udinese per 2-0, nell’andata della semifinale di Coppa Italia, firmando una seria ipoteca per il passaggio alla finale.
Sta bene la squadra di Ranieri, molto bene. Fino a qualche mese era in crisi completa, e navigava addirittura nelle zone medio-basse della classifica. Poi con l’arrivo del nuovo tecnico, una volta trovata l’amalgama giusta, è cambiato tutto, e oggi i giallorossi, dopo aver imperiosamente scalato la graduatoria, si ritrovano addirittura al secondo posto in classifica, alla pari con il Milan.
L’ultima sconfitta in campionato per la Roma risale alla decima giornata, 2-1 proprio contro l’Udinese. Da lì, nelle ultime 12 partite, il bilancio recita 9 vittorie e 3 pareggi, con una striscia in corso di 4 vittorie consecutive.
Numeri impressionanti, senz’altro. A Firenze non ci sarà il grande ex Luca Toni, arrivato nella capitale dal Bayern, autore subito di una doppietta e poi costretto in infermeria per un infortunio. Potrebbe mancare anche Mexes, uscito acciaccato dalla partita di ieri sera. Ci sarà però Totti, sempre temibilissimo, così come tutti gli altri componenti di una squadra in grado di sviluppare un gioco veloce e imprevedibile, e di mandare in gol chiunque, con grande facilità.
Noi comunque confidiamo nella voglia di vincere dei Viola, che ormai vedono il quarto posto quasi come un miraggio e sanno che non possono più sbagliare. Confidiamo anche nella carica che il pubblico del Franchi, vestito a festa come per le grandi occasioni, saprà dare ai suoi beniamini. E ci portiamo dentro pure il ricordo dello splendido 4-1 inflitto ai giallorossi nove mesi fa, nella speranza che si possa anche questa volta gioire.

Alessio Gradogna








