Bayern-Fiorentina 2-1: commento

I Viola giocano un'ottima partita ma escono sconfitti per un furto vergognoso subito all'ultimo minuto.

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Un furto legalizzato, e semplicemente vergognoso.

Questo il resoconto della partita di questa sera. La Fiorentina esce a testa alta da Monaco, dopo aver giocato un’ottima partita, aver tenuto testa al Bayern con orgoglio e concentrazione, e aver dovuto subire una sconfitta, all’ultimo minuto, frutto di un INCREDIBILE errore arbitrale. Il 2-1 lascia speranze di rimonta per la gara di ritorno, ma perdere così, in una partita così, per un furto così, fa infinitamente male.

E’ una buona Fiorentina quella che fin da subito appare nel catino dell’Allianz Arena. Tiene benissimo il campo, pressa alta, toglie tutte le fonti creative ai centrocampisti bavaresi, tiene bloccati con sufficiente solidità gli spauracchi Robben e Ribery, e non rinuncia ad attaccare e a rendersi pericolosa. E’ una partita equilibrata, in cui il Bayern non riesce assolutamente a imporre il dominio che si sarebbe potuto prevedere alla vigilia. I Viola sono attenti e concentrati, messi ottimamente in campo da Prandelli, con Vargas a sorpresa in mediana e Jovetic che parte dalla fascia.

Il Bayern non sfonda. Nient’affatto. Anzi, è la Fiorentina a creare il maggior numero di occasioni potenziali, anche se come spesso capita non è abbastanza cattiva e precisa sotto porta. I tedeschi sbagliano passaggi facili, e vanno sempre più in confusione. Per Frey solo un paio di parate, una su Gomez e una su Ribery. Per i Viola un contropiede non sfruttato dal Gila e un paio di conclusioni fuori bersaglio di Montolivo. Al 46°, a cinque secondi dalla fine del primo tempo, Kroldrup spinge Ribery, il Bayern segna, ma l’arbitro aveva fermato l’azione e concesso il (dubbio) rigore. Robben spiazza Frey, e i Viola, immeritatamente, vanno al riposo in svantaggio.

A inizio ripresa la Fiorentina continua però a crederci, dimostrando di non aver subito eccessivamente il duro colpo, e dopo 5 minuti trova il meritatissimo pareggio, grazie a un’incursione vincente di Kroldrup sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I Viola continuano a giocarsela alla pari, e non rinunciano a cercare perfino l’1-2, ma Jovetic spreca dopo una buona incursione di Vargas. Il Bayern comincia a spingere con più forza, e va un paio di volte vicino al gol. A venti minuti dalla fine inizia il FURTO LEGALIZZATO, e Gobbi viene ingiustamente espulso per una pseudo gomitata che meritava tutt’al più l’ammonizione. In compenso, subito dopo, Klose compie un fallo clamoroso ma prende solo il giallo.

Il finale è ovviamente un mezzo assedio del Bayern. La Fiorentina in dieci stringe i denti e regge, fino all’89°, quando si compie l’ignominiosa VERGOGNA, e il signo Ovrebo, in collaborazione con il guardalinee, convalida incredibilmente il gol di Klose in fuorigioco di due metri.

Finisce così, con il Bayern che per fortuna almeno fallisce il possibile 3-1.

Una sconfitta indigeribile, un risultato che sulla carta si sarebbe potuto sottoscrivere, ma che ottenuto così riempie solo e soltanto di rabbia.

Un FURTO pazzesco. Mai visto. Accaduto in un ottavo di Champions. Cosa dire ancora?

Da non credere.

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