Napoli-Fiorentina 1-3: commento

Una grande Fiorentina trionfa in rimonta al San Paolo. Da applausi Jovetic, Frey e Gilardino. Che liberazione!

napoli fiorentina 1-3 foto

Entusiasmo. Soddisfazione. Gioia. Liberazione. Orgoglio. Finalmente. Quella che la Fiorentina conquista a Napoli è una vittoria bella, bellissima, la più importante di tutto questo maledetto campionato, perchè arriva nel momento più cupo e difficile, e in mezzo a mille difficoltà. La vittoria del cuore, del carattere, della dignità.

Al San Paolo i Viola si presentano con tantissime assenze, mezza squadra titolare fuori, e sembrano quasi una vittima designata, anche se il Napoli non vive un buon momento di forma. I giocatori di Prandelli si abbracciano tutti insieme prima dell’inizio. Una novità, che porterà fortuna. I primi venti minuti del match sono equilibrati, senza troppi sussulti. La Fiorentina tiene bene il campo, meglio di quanto si potesse immaginare, e mostra anche un certo predominio territoriale, anche se in avanti non punge granchè. Poi però si sveglia il Napoli, e complice una difesa Viola a dir poco svagata (tanto per cambiare), Denis di testa per due volte sfiora il gol: prima è superbo Frey, poi è l’attaccante argentino a farci la grazia.

Finisce il primo tempo con un pareggio di cui, tutto sommato, vista la squadra rabberciata messa in campo da Prandelli, si può essere abbastanza soddisfatti. A inizio ripresa, però, subito la doccia fredda, con il gol di Lavezzi su cross dell’ex Maggio, e difesa Viola ancora una volta a guardare. Sembra il preludio all’ennesima (e prevedibile) disfatta. Ma stasera c’è qualcosa di diverso nell’aria. L’arbitro non concede un rigore abbastanza netto allo stesso Lavezzi (toh guarda, una volta tanto, miracolosamente, non capita a nostro svantaggio…), che poi si mangia il 2-0. Pochi minuti dopo, il Gila trova il gol del pareggio, e il popolo Viola esulta. Adesso torna a essere una partita aperta, in cui può accadere di tutto.

Il Napoli prova a vincere, la Fiorentina risponde a tono in contropiede. All’ 87°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ancora Gilardino trova la deviazione vincente, ed è 1-2. Una volta tanto, un gol importantissimo ottenuto da calcio da fermo. Profumo di vittoria. Quasi non ci si crede. Il Napoli prova ad assediare i Viola, Frey compie una parata decisiva al 92°, e poi al 94° perfino De Sanctis va in area gigliata, ma parte il contropiede, e Babacar (entrato mezz’ora prima) e Jovetic si involano, liberi come farfalle nel vento, verso la porta avversaria, completamente vuota. Stevan può metterla dentro senza difficoltà, ed è la definitiva liberazione, l’assoluto trionfo. Finalmente.

La Fiorentina risorge. Con orgoglio, dignità, grinta, scaltrezza, e amore per la maglia. Bravi, bravi, bravi !!!

Fonte [foto]

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!