Aria pesante, oggi, in casa Viola. Non potrebbe essere altrimenti. L’addio di Prandelli non è andato giù a molti sostenitori della Fiorentina, e la situazione appare piuttosto tesa.
Nel pomeriggio la squadra è rientrata in sede, dopo la parentesi canadese, per il “rompete le righe” che disegna la definitiva conclusione della stagione. Circa 300 tifosi hanno aspettato i giocatori e soprattutto Prandelli, che è andato verso di loro battendosi il pugno sul cuore, in un gesto d’affetto e di attaccamento alla città. Sentimenti sinceri, che siamo sicuri Cesare porterà per sempre con sè. Un gruppetto di supporters ha invece lanciato alcuni cori di protesta contro la società, per poi confluire in un breve e acceso dialogo con Corvino.
Diego Della Valle, intanto, ha dichiarato: “All’improvviso ci siamo ritrovati senza allenatore, ma i tifosi devono stare tranquilli, il progetto continuerà con lo stesso stile di questi ultimi 5 anni“. Parole che francamente, ormai, lasciano il tempo che trovano, perchè la ferita della perdita di Prandelli è e sarà dura da rimarginare. Senza quelle scomode parole dello stesso Della Valle pronunciate qualche tempo fa, chissà poi se l’allenatore avrebbe preso decisioni differenti. Forse non lo sapremo mai, ma in ogni caso la situazione è parecchio difficile da digerire.

Alessio Gradogna








