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Gilardino, un Mondiale da dimenticare

La spedizione in Sudafrica è stata sicuramente negativa per l'attaccante Viola, che ora vuole ripartire da zero.

gilardino italia

Indubbiamente, per Alberto Gilardino, questo Mondiale è stato un vero fallimento. Titolare ma in ombra nel match iniziale con il Paraguay, ancora in ombra e sostituito alla fine del primo tempo contro la Nuova Zelanda, in panchina per tutti i 90 minuti nel match da incubo con la Slovacchia.

In totale, una partita e mezza giocata, zero gol segnati, e praticamente zero tiri in porta.

Addirittura, all’arrivo della Nazionale in Italia, l’attaccante della Fiorentina è stato tra i più contestati dai tifosi, insieme a Cannavaro. Eppure, il Gila non ha perso la voglia di credere in un futuro azzurro migliore, e non cova alcun rancore, almeno a parole, nei confronti di Lippi. Ecco ciò che ha dichiarato: “E’ un dispiacere enorme: ora c’è da rialzarsi, come ha sempre fatto l’Italia nei momenti di difficoltà… Cercherermo di lavorare per il futuro, il nuovo staff e Prandelli cercheranno di formare un nuovo gruppo, forte come quello del 2006. Prandelli mi conosce benissimo, con lui ho trascorso stagioni entusiasmanti… Con Lippi ho avuto un rapporto stupendo. Lo ringrazio per ciò che mi ha dato in questi anni. Per me è stata una persona importantissima“.

Dopo un Mondiale così, in ogni caso, Gilardino avrà sicuramente voglia di rifarsi nella prossima stagione. Il popolo Viola lo aspetta, dopo le vacanze, per tornare a gioire grazie ai suoi gol.

Fonte [foto]