
A Firenze le acque sono assai agitate, e il malcontento regna. Era già così prima dell’inizio del campionato, a causa di un mercato estivo che non ha convinto quasi nessuno, e le cose come naturale sono ulteriormente peggiorate con il pessimo avvio di stagione.
Un dato che conferma il momento è quello relativo agli abbonamenti. Dopo Fiorentina-Lazio la campagna per l’acquisizione delle tessere era stata riaperta, sperando di rimpolpare un risultato fino a quel momento deludente, ma nella cosiddetta “fase 2″ sono arrivate soltanto, all’incirca, 500 sottoscrizioni in più.
Il risultato definitivo parla di 15.530 abbonati, il numero più basso dell’era Della Valle, con un calo del 24% rispetto alla scorsa stagione, e addirittura del 35% rispetto a due anni fa.
Un ribassamento sensibile, dovuto senz’altro anche a fattori contingenti (la crisi economica), ma soprattutto alla sfiducia che in questo periodo regna intorno all’ambiente Viola.
C’è solo da sperare che i risultati facciano tornare un po’ di entusiasmo, anche perchè sarebbe davvero triste vedere da qui a maggio il Franchi sempre mezzo vuoto.

Alessio Gradogna








