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Andrea Della Valle: rimaniamo uniti

L'ex presidente Viola parla ai microfoni, chiede compattezza e annuncia che non tornerà presidente.

andrea della valle

Oggi pomeriggio Andrea Della Valle è arrivato a Firenze, ed è andato ad assistere all’allenamento della squadra, per poi rilasciare ai giornalisti presenti alcune dichiarazioni. Ci si aspettavano parole forti e decise, magari qualche novità o qualche presa di posizione importante: niente di tutto questo. Ecco cosa ha detto l’ex presidente:

Siamo tutti preoccupati, ma non spaventati. Nessuno ha paura. Non siamo abituati a queste situazioni, le cose non stanno girando, anche se contro la Samp, tranne i 9′ finali, ho rivisto la Fiorentina che conosco. Sono fiducioso anche se la vittoria è quella che serve… Mihajlovic non è assolutamente in discussione. Il problema è ritrovare la serenità giusta… Tornare presidente? Ne abbiamo già parlato. Le priorità non voglio che siano dettate dalla stampa. Questa è una cosa che non è una priorità perché è una cosa che non serve in quanto non c’è l’esigenza nello spogliatoio. Io sono il comandante di questa barca, me ne prendo le responsabilità, e sono convito che presto rivedremo la luce… Il mercato? Chiedo che si abbia un po’ di pazienza, rimandando i processi a Natale. Adesso dobbiamo toglierci da questa situazione. A Natale vedremo poi il da farsi… La Cittadella? Per me è un capitolo chiuso e non ci penso più… Il giro di campo di Antognoni? E’ stata una mia idea insieme a noi. E’ un grandissimo personaggio. Ritorno in società? Al momento i ruoli sono coperti, non ce ne sono disponibili in società. Spero che tutta Firenze venga allo stadio anche e soprattutto per lui… Mutu? E’ caricatissimo, manca ancora un paio di settimane. Adesso siamo falcidiati dagli infortuni, fra poco saremo nuovamente al completo. Fino a Natale dobbiamo rimanere tutti uniti”.

Francamente, ci sembrano parole piuttosto deludenti. E’ troppo facile dire “aspettiamo fino a Natale”: la barca fa acqua da tutte le parti, la situazione spaventa eccome, il suo ritorno alla carica di presidente sì che serviva, il clima intorno alla squadra è sempre più teso e disilluso, e la paventata “unione” tra società e tifosi si è già persa da un bel pezzo. ADV però, forse, non se n’è ancora accorto.

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