Frey: resto a Firenze, per vincere

Il portiere Viola torna a parlare, dopo un'estate difficile, e rassicura i tifosi riguardo al suo futuro.

frey fiorentina

Quella da poco conclusa, è stata un’estate davvero complicata per Sebastien Frey. Le critiche, i malumori, le incomprensioni con la società, l’inspiegabile acquisto di Boruc che lo aveva portato a un passo dall’addio a Firenze, le voci di una crisi familiare con la moglie.

Ora, dopo mesi di silenzio e riflessione, il portiere Viola è tornato a parlare, e attraverso l’intervista apparsa oggi su La Gazzetta Dello Sport, ha voluto tranquillizzare i tifosi e chiunque lo apprezzi come uomo e come giocatore:

“La fede buddista mi ha salvato. L’estate scorsa stavo per impazzire… Ogni giorno venivo colpito alle spalle da una cattiveria. Un bombardamento incredibile… Per difendermi mi sono chiuso a riccio. Un gesto sbagliato e sarei passato dalla parte del torto. Il buddismo mi ha aiutato a trovare il necessario equilibrio. Mi sono isolato e, alla fine, sono riuscito a rimettere insieme tutti i pezzi del mosaico. Ora sono diventato ancora più forte… Un normale litigio con mia moglie è stato trasformato in una rottura insanabile. Il mio, invece, è un matrimonio felice. Io e mia moglie vogliamo essere lasciati in pace… L’atteggiamento della società mi ha un po’ sorpreso e un po’ spiazzato. Non riuscivo a capire il perché delle voci su “Frey in vendita”. Poi, ho sentito la necessità di chiarire a tutti che da Firenze non mi sarei mosso. La mia è una scelta professionale e una scelta di vita. Ora abbiamo ripreso a marciare insieme senza problemi… Nel mio futuro ci sono altri tre anni a Firenze cercando di vincere qualcosa. I tormenti estivi mi hanno fatto diventare ancora più forte”.

E noi, che da queste parti abbiamo sempre difeso Sebastien, possiamo soltanto esserne felici.

Fonte [foto]

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!