
Ce le aspettavamo, era il minimo che potesse fare, e infatti sono arrivate: parliamo delle scuse di Adrian Mutu, dopo il fattaccio che lo ha visto protagonista all’alba di sabato.
Attraverso una nota apparsa su ANSA, il giocatore esprime il suo pentimento per ciò che è accaduto:
“Voglio porgere le mie scuse più sincere e profonde alla proprietà, alla società, allo staff tecnico, ai miei compagni e a tutta la tifoseria. Mi rendo conto che quanto accaduto non sarebbe mai dovuto accadere. Non mi perdono, in particolare, di essermi lasciato coinvolgere stupidamente in una lite dalla quale, invece, avrei dovuto rifuggire, tanto più in considerazione del fatto che trascorrevo una serata in compagnia di amici venuti appositamente dalla Romania per festeggiare la loro figlia che il giorno dopo avrei battezzato in una Chiesa Ortodossa di Firenze. Si trattava dell’ultima sera di ‘libera uscita’ prima del mio completo ritorno a disposizione della squadra, dopo 10 mesi di inferno vissuti ai margini e, anche per questo, mi pento amaramente di quanto e’ successo… Ora non mi resta che concentrarmi sul campo. La squalifica, finalmente, e’ finita, e io voglio dare davvero tutto me stesso per questi colori, questa proprietà e questa società che tanto mi hanno dato sempre. Confido nella comprensione di tutti”.
E’ difficile prendere una posizione in merito. Da una parte c’è l’impellente desiderio di rivedere in campo il Fenomeno, dall’altra la consapevolezza che forse meriterebbe una punizione severa. Ognuno giudichi come preferisce. Nel frattempo non sono arrivate per ora comunicazioni ufficiali da parte della società, ma Corvino ha dichiarato che Mutu domenica prossima ci sarà.
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Alessio Gradogna








