
Boruc = 6,5
Per novanta minuti ordinaria amministazione, anche se in un paio di uscite appare un po’ incerto. Ottima però la parata su Moscardelli nel finale.
Comotto = 6
Senza infamia e senza lode.
Gamberini = 6
L’attacco del Chievo non è propriamente devastante, lui fa il suo.
Kroldrup = 6,5
Sfiora il gol, e compie alcune buone chiusure. Positivo.
Pasqual = 5,5
Disattenzioni in difesa, e poca efficacia in avanti. Come sempre.
Donadel = 5,5
La grinta c’è sempre, ma oggi la qualità è davvero molto bassa.
Bolatti = 4,5
Si muove con l’agilità di un carro armato, e non ne azzecca una. Impresentabile. Un mistero.
Marchionni = 5,5
Qualche spunto qui e là, ma anche tanta confusione.
Mutu = 6
Gioca a sprazzi, com’è ovvio che sia. Non si può pretendere che sia subito decisivo, ma si vede che è di qualità superiore, e non è certo una novità.
Santana = 6,5
Vivace sulla fascia nel primo tempo. Nel secondo va in mezzo al campo, e nonostante sia fuori ruolo, fa meglio di Bolatti.
Gilardino = 6,5
Per 80 minuti la vede poco, e non è molto reattivo. Essendo però un campione, si inventa in un attimo la gran giocata che porta al gol decisivo.
Gulan = s.v.
Vargas = 7
Il suo ingresso è determinante. Anche in condizioni precarie, fa capire ancora una volta quanto sia fondamentale per questa squadra.
Cerci = 6,5
Entra in campo accolto dai fischi, inizia subito a perdere palloni come al solito, ma poi è bravo a seguire l’azione e farsi trovare pronto per la rete. Speriamo che con questo gol cominci per lui una stagione tutta nuova.
Mihajlovic = 6
Il gioco ancora latita, la manovra è fiacca, il ritmo lento. La vittoria però arriva e lui, una volta tanto, azzecca in pieno i cambi.
Fonte [foto]

Alessio Gradogna








