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Juventus-Fiorentina 1-1: commento

I Viola vanno subito in vantaggio, e sognano a lungo l'impresa. Nel finale, però, il pareggio bianconero.

fiorentina giglio

Un sogno, cullato a lungo e poi svanito quando la meta non era lontana. Questo in sintesi il pensiero al termine di Juventus-Fiorentina, terminata in pareggio dopo che i Viola avevano condotto per gran parte della partita, grazie al gol di Vargas (con decisiva deviazione di Motta) dopo soli quattro minuti di gioco. Quando ormai si iniziava a intravedere il traguardo, però, è arrivato il pareggio di Pepe, con un po’ di complicità di Boruc.

Una serata dalle mille sfaccettature, quella di Torino. Positiva per la buona prestazione offerta, con tanto impegno e tanta grinta. Sfortunata, ancora una volta, per gli infortuni di Gilardino e Camporese. Sofferta, per la consapevolezza di una vittoria che sarebbe stata clamorosa e fondamentale, e che invece non è arrivata.

C’è anche da dire che nel finale i Viola avrebbero anche potuto perderlo, questo incontro, dato che hanno giocato in dieci gli ultimi minuti per l’espulsione dell’inguardabile flagello Felipe. Per fortuna, però, almeno, oltre al danno non è arrivata la beffa, e la Fiorentina ha portato a casa un pareggio che può dare morale, ma lascia anche molti rimpianti.

Un grande Vargas, sicuramente il migliore in campo, decisivo nell’azione del gol. Poi tanta sofferenza, ma anche una squadra ordinata, compatta, concentrata, così come a Milano. Una Fiorentina operaia, che continua a segnare con il contagocce, ma che ha saputo reggere per quasi 80 minuti gli attacchi bianconeri, provando anche a far male in ripartenza quando possibile.

Su quella maledetta punizione, però, l’indecisione di Boruc (forse frenato da un problema alla spalla), che peraltro era stato invece decisivo in positivo pochi istanti prima, con due parate da urlo.

La classifica resta deprimente, e rimane il gusto amaro del sogno svanito, e di una stagione che ancora non riesce a svoltare. Una ripresa c’è, comunque, e il cuore in campo, tra mille difficoltà, si è visto. Purtroppo non è bastato per vincere.