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Roma-Fiorentina 3-2: commento

I Viola escono sconfitti dall'Olimpico, con qualche rimpianto, condannati da imperdonabili errori difensivi.

roma fiorentina foto

Come da copione, e come quasi sempre accaduto negli ultimi anni, la Fiorentina esce sconfitta dalla sfida all’Olimpico contro la Roma, nonostante una prestazione parzialmente positiva, rovinata però da imperdonabili errori difensivi. A oggi, tra infortuni e incerottamenti vari, i Viola non sono in grado di competere con le squadre più forti, ma questa partita sarebbe comunque, forse, potuta finire in maniera migliore. Peccato.

E’ la Roma a fare la partita, e non c’è da stupirsi. I giallorossi provano a chiudere nella propria area i Viola, i quali si difendono con una certa compattezza, e provano a ripartire in contropiede quando possibile. Borriello va vicino al gol, Donadel si prende un giallo, mentre dall’altra parte Mutu di testa conquista un calcio d’angolo. A tratti la Fiorentina riesce a giocarsela alla pari, in altri momenti invece deve soffrire e non poco. Borriello impegna Boruc, ma c’è anche una buona occasione per Marchionni che da due passi non trova la deviazione vincente. Poco dopo mezza papera del portiere giallorosso su un tiro dalla distanza di Santana, Gilardino arriva deciso per buttarla dentro, ma Burdisso salva con un gran recupero. Dopo la mezz’ora errore dell’arbitro che ferma Vargas lanciato a rete per un fuorigioco che non c’è. Dall’altra parte, gran parata di Boruc su Simplicio. Tocca poi a Mutu non trovare la conclusione vincente dopo uno splendido assist di tacco di Santana. Il primo tempo si avvia alla conclusione, ma al 45° un’insistita azione della Roma trova insicura la difesa Viola, che sbaglia il fuorigioco e permette a Simplicio di insaccare da due passi. Che rabbia.

A inizio ripresa la Fiorentina prova a cercare il pareggio, ma dopo pochi minuti Menez si beve il mediocre Pasqual con irrisoria facilità, e mette in mezzo una gran palla che Borriello insacca. 2-0 e notte fonda. Entra Ljajic, ma i Viola sbandano, e la Roma un paio di volte va vicina anche al 3-0. Nel momento in cui si rischia il tracollo, la partita inaspettatamente si riapre: bel cross di Ljajic, e Gilardino si inventa un gol di ginocchio, da vero rapace: 2-1. La Fiorentina trova nuove energie, prova a spingere per cercare il pareggio, ma s’incarta da sola: Boruc esce fuori dalla sua area, liscia il pallone, e regala a Perrotta il gol del 3-1 a porta vuota. Che errore. La distanza è di nuovo troppo ampia per essere colmata, anche se al 90° D’Agostino, entrato venti minuti prima, tira una splendida punizione che s’insacca dietro a Julio Sergio: 3-2. Purtroppo, però, non basta, e la squadra di Mihajlovic esce dall’Olimpico con zero punti e più di un rimpianto.

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