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Cognigni: nessun arretramento

Il presidente Viola conferma la volontà di rinforzare la squadra. Ora però servono i fatti, non le parole.

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Oggi sul Corriere dello Sport - Stadio è apparsa una lunga intervista concessa da Mario Cognigni, presidente della società Viola, che ha ribadito l’intenzione di rinforzare la squadra nel prossimo mercato di gennaio, allontanando le ipotesi di ulteriore ridimensionamento. Ecco alcuni stralci:

“Sia io che Corvino abbiamo avuto l’incarico di migliorare l’attuale rosa. Siamo alla ricerca, in base alle opportunità che il mercato offre, di trovare elementi più funzionali di altri che già ci sono. E solo chi non è ritenuto più funzionale potrebbe finire sul mercato. Il dna di questa proprietà e di questa società non prevede arretramenti… Nessun giocatore se ne andrà a meno che questo non sia funzionale al miglioramento complessivo… Caso Mutu? Nella nostra società ci sono delle regole ben precise e chiare, secondo cui viene prima il comportamento da uomini che quello da atleti. Il valore tecnico di Adrian è indubbio: qualsiasi club ha bisogno di giocatori così per vincere ma lui non è un solista. C’è un gruppo cui deve rapportarsi a regole precise… Questa società non indietreggia, abbiamo bilanci ok, abbiamo fatto degli investimenti e un settore giovanile che ci invidiano… Se avessimo voluto ridimensionarci avremmo detto: attingiamo dai nostri primavera senza puntare ad altri rinforzi”.

Come diceva una famosa canzone, “parole parole parole…“, a cui però adesso devono seguire i fatti. E’ inutile continuare a parlare di rafforzamento, finché davvero il tutto non sarà dimostrato con acquisti importanti, e mantenendo i big, senza i quali questa Fiorentina rischia di sprofondare ancora di più.