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Udinese-Fiorentina 2-1: commento

La solita Fiorentina mediocre e impalpabile va in vantaggio ma si fa rimontare e perde a Udine.

fiorentina giglio

La Fiorentina scende in campo a Udine, davanti a pochi spettatori, con l’ennesima tegola dell’ultimo minuto: fuori Boruc, per un problema al ginocchio. In campo quindi va Avramov, terzo portiere.
L’inizio è decisamente favorevole alla squadra di casa, che fa gioco e tenta di chiudere i Viola nella propria area. Dopo otto minuti Benatia colpisce una traversa, con Avramov battuto, e i friulani hanno un altro paio di discrete occasioni, con Sanchez e Di Natale. La Fiorentina fatica a reggere, è troppo lenta nelle ripartenze, e soffre a centrocampo. Donadel si prende un giallo e poi rischia anche il rosso, Ljajic sbaglia tutto, e Mutu si vede poco. Ci prova solo Vargas, un paio di volte, da fuori area, con conclusioni però alle stelle. A metà della frazione comunque i Viola riescono a guadagnare qualche metro di campo, e al 31°, all’improvviso, Santana lascia partire un tiro da 25 metri, Handanovic fa una mezza papera, e la palla entra: 0-1. Un vantaggio forse immeritato, ma sicuramente preziosissimo. La squadra di Mihajlovic prende un po’ più di coraggio, e colleziona qualche calcio d’angolo, ma non trova il raddoppio. All’ultimo minuto c’è un fallo di mano in area di Gamberini, ma l’arbitro non concede il rigore. Si va a riposo con uno 0-1, va detto, piuttosto fortunoso.

Inizia il secondo tempo, e come prevedibile l’Udinese va all’assalto. La Fiorentina non riparte, e bada solo a difendere. Di Natale sfiora il pareggio, Ljajic esce, sostituito da Bolatti, mostrando un evidente malcontento, e i Viola si schiacciano sempre di più, senza provare alcuna conclusione decente verso la porta avversaria. Alla fine, com’è giusto che sia, arriva il pareggio, con un tiro da lontanissimo di Armero, sul quale Avramov appare, a dir poco, incerto. L’Udinese è galvanizzata dall’1-1, e la Fiorentina, come tante altre volte quest’anno, si ritira sempre più, impaurita e incapace di reagire. Entra Babacar, ma a dieci minuti dalla fine, al termine di una bella azione corale, arriva anche il 2-1, segnato dal solito Di Natale. Notte fonda. I Viola provano una reazione nel finale, e su una punizione di D’Agostino c’è una buona occasione per Babacar, ma il giovane attaccante non la sfrutta.

Arriva così la settima sconfitta in sedici partite, per una Fiorentina che continua a nuotare nel mare della mediocrità.