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Bologna-Fiorentina 1-1 commento

I Viola vanno subito sotto, e giocano un primo tempo osceno. Poi la reazione, e il pareggio di Santana.

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Almeno per mezz’ora è la solita, pietosa e inguardabile Fiorentina già vista più volte in questi ultimi mesi. Dopo cinque minuti, alla prima azione, i difensori Viola riescono nell’impresa di prendere subito gol, nel momento in cui Gamberini resta fermo come una statua lasciando saltare Di Vaio che insacca senza problemi. Da lì in poi, è la solita agonia. I Viola non creano praticamente nulla, giocano (??) senza ritmo e senza schemi, e restano in balia della squadra di casa, che di per sè non incanta ma gestisce la partita senza troppi problemi. E’ il solito sfacelo, imbarazzante e inqualificabile. Mihajlovic non ha la minima idea di che pesci pigliare, Montolivo e soprattutto D’Agostino camminano, Cerci è a dir poco irritante, e Gilardino tanto per cambiare resta solo nel deserto.
Nell’ultimo quarto d’ora si intravede qualche vago segnale di risveglio: ci provano Babacar e De Silvestri, ma in entrambi i casi Viviano è sicuro e para. Troppo poco, comunque. Un altro primo tempo vergognoso.

Grazie al cielo, i giocatori Viola decidono di onorare la maglia che portano, e nella seconda frazione si vede una Fiorentina migliore. La squadra gigliata poco alla volta stringe d’assedio il Bologna, alla ricerca del pareggio, e riesce più o meno a prendere in mano la partita. Babacar con una splendida conclusione al volo sfiora un euro-gol, mentre il Bologna cerca di pungere in contropiede senza creare molto. Mihajlovic toglie Marchionni (il quale manda a quel paese tutti quanti) e inserisce Santana: l’argentino si conferma uomo della provvidenza in questo periodo nero, e dopo un paio di minuti insacca il gol del pareggio.

A questo punto l’inerzia del match cambia, e la Fiorentina prova anche a vincere. Peccato però che Gilardino prima, e Ljajic poi, si divorino per due volte la rete dell’1-2. Come al solito la squadra Viola non riesce a essere incisiva là davanti. Dall’altra parte, invece, nel finale è Di Vaio a sfiorare il gol per i padroni di casa. Per fortuna stavolta l’ennesima beffa non arriva.

Finisce così, con un pareggino poco utile che non modifica granché la triste situazione in cui si continua a navigare.