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Ansia e paura i nemici del nostro tempo.

L’ansia e la paura sono i nostri peggiori nemici. Mille avvenimenti provocano questi spettri, giornali, tv, radio, non fanno altro che propinarci notizie sconfortanti che la nostra psiche incamera fino a ricacciarle fuori sotto forma di paura, ansia stess, emicrania, insonnia, dolori sternale.

Sono i segnali che muovono ben sette milioni e mezzo di italiani a consumare abitualmente “ansiolitici”, vale a dire i farmaci “antiansia”. Si ritiene altresì che, altri cinque milioni d’individui soffrano d’ansia e utilizzino farmaci composti da un ansiolitico associato ad altre molecole ad azione specifica per un organo piuttosto che per un altro (ci si riferisce qui soprattutto ad organi quali il cuore, lo stomaco, l’intestino, i muscoli del collo e della schiena).

La medicina naturale, la Medicina Cinese, i trattamenti floriterapici, Fiori di Bach, Fiori Californiani, sono validissimi presidi terapeutici, naturali non tossici, che possono aiutare moltissimo a vincere questi stati d’animo che condizionano la vita a così molte persone.

Ai primi posti nel variegato ventaglio di trattamenti cui si può ricorrere vi sono quelli manuali, massaggio tradizionale, shiatsu, agopuntura, riflessologia plantare.

Impareremo a conoscere tutte queste tecniche ed a valutarne gli effetti in conformità a statistiche ed a testimonianze dirette.

Nel campo dell’erboristeria possiamo avvalerci di prodotti veramente validi:

Biancospino. Provoca una vasodilatazione sui vasi sanguigni addominali e coronarici, con aumento sanguigno in questi distretti e riduce la frequenza cardiaca. Va usata con prudenza da pazienti con frequenza cardiaca bassa.

Valeriana. Agisce in maniera sedativa sul sistema nervoso centrale e favorisce il sonno.Importante anche il fatto che la Valeriana non lascia strascichi di sonnolenza dopo il risveglio.

E’ sconsigliata in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino di sotto a 12 anni.

Tiglio. Azione sedativa nei soggetti ansiosi ipereccitabili indicata per coloro che somatizzano l’ansia anche a livello colite spastica.

Passiflora. Possiede effetto sedativo sul sistema nervoso centrale e sui centri nervosi. Provoca il sonno simile a quello fisiologico e non causa farmacodipendenza.

Importante anche l’attività antispastica sulla muscolatura liscia del tubo digerente.

I “Fiori di Bach” possiedono la facoltà di lavorare sugli stati d’animo e arrivare alla radice del problema, quello che ha causato l’insorgere della paura.

Alla fine del 1930 Bach aveva scoperto nove fiori e identificato dodici stati d’animo negativi che erano necessari riequilibrare:

paura;

terrore;

tortura mentale;

indecisione;

indifferenza o noia;

dubbio o scoraggiamento;

invadenza;

debolezza;

scarsa fiducia in sé;

impazienza;

entusiasmo eccessivo;

solitudine.

Ottime formule si ottengono non miscele di Rock Rose, che combatte il terrore, Mimulus per la paura, Cerato per quelli che non hanno fiducia in se stessi e che cadono in depressione, Scleranthus per gli indecisi.

La debolezza, la solitudine e l’impazienza si possono combattere rispettivamente con Centaury, Walter Violet, Impatiens

Poi abbiamo un sintomo che porta ansia ai massimo valori; la “tortura mentale”. Coloro che stanno sempre a rimuginare e rivivono sempre gli stessi avvenimenti, ricamandoci ed alterando alla fine l’esatto svolgimento dei fatti. Per questo stato vi è Agrimony, che aiuta a sbloccare la sofferenza che abbiamo dentro, togliendo il velo ai problemi che si agitano in noi e che nascondiamo dietro uno stato d’ansia.

Ma l’ansia e la paura possono provenire da altri fattoti: Dall’invadenza, che non ci permette rapporti pacati con le persone, l’eccessivo entusiasmo o l’indifferenza che ci portano a stati d’animo contrapposti e per questo portatori d’ansia. Per questi vi sono rispettivamente Chicory, Veravain, Clemantis.

Angela da Roma aveva un grosso problema. Cattivo rapporto con il marito e difficile rapporto con i figli, aveva cominciato a soffrire d’insonnia, accompagnata da uno stato ansioso, per non le permetteva di riposare. Aveva la respirazione corta, affannata, accompagnata da improvvisi stati di paura, accompagnata da crisi di pianto. Si sentiva sola priva d’aiuto morale e specialmente incompresa.

Non volendo prendere antidepressivi si rivolse in uno studio dove erano trattati questi stati con massaggi e terapie alternative. Riuscì in due mesi con l’aiuto dello shiatsu, della floriterapia e della ginnastica respiratoria ad uscire completamente da questo strato ansioso che le era diventato insostenibile ed a ricucire il rapporto in famiglia riconoscendo suoi errori caratteriali, che prima non riusciva ad individuare

Puoi vincere quei stati negativi che ti stanno condizionando la vita, quei pensieri ricorrenti che non ti fanno dormire, che ti attanagliano come una morsa e che t’impediscono di respirare. Sono quei stati d’animo che a lungo si possono trasformare in malattia.

Prova con i Fiori di Bach.

Non sono un farmaco. Non sono in contrasto con i farmaci allopatici ne con gli omeopatici e non danno fenomeni di allergia.

Agiscono sul tuo IO con la vibrazione dell’essenza del fiore.

Ricorda che le piante sono state usate a scopo terapeutico fin dalle origini dell’umanità.

Per una consulenza:

Studio di Naturopatia e Fiori di Bach

tel. 068121888.