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Paura degli esami: aiutiamoli con i "Fiori".

Tempo d’esame, i ragazzi sono in fermento, dubbi, paure, stati confusionale, sensazioni di non essere all’altezza dell’esame che dovranno affrontare, mette in stato di profonda ansia e stress non solo loro ma anche chi gli sta intorno. Possiamo aiutarli con i Fiori di Bach.

Questo è il periodo dove ricevo moltissime richieste d’aiuto da parte dei genitori, per i figli prossimi agli esami scolastici.

Nell’approssimarsi del fatidico giorno, i ragazzi appaiono sempre più preoccupati e tesi. Sparisce l’appetito, arriva l’insonnia ed il nervosismo. Diventano intrattabili e la paura non gli permette un adeguato ripasso dei programmi scolastici.

I Fiori di Bach possono dare un consistente aiuto a tutto questo.

Per vincere il dubbio sulla validità della preparazione ed anche per vincere lo stato di scoraggiamento che immancabilmente prende, Gentian. Questo fiore è indicato per gli stati depressivi, quando si conosce la ragione di questa depressione.

Combatte il pessimismo e le incertezze, aiuta ad avere fede e fiducia nelle proprie capacità.

Elm: per combattere la sensazione di non essere all’altezza della situazione, quando ci si sente improvvisamente colpiti dai propri compiti e non si ha la capacità e la forza di affrontare l’evento con convinzione e sicurezza.

Clemantis: per chi preso dall’ansia agisce in maniera poco lucida, con pensieri confusi con carenza di vitalità. Molto spesso questi stati d’animo si accompagnano con disattenzione e distrazione verso il presente e la situazione che si deve affrontare.

Larc: riporta la fiducia in noi stessi, combatte il senso d’inferiorità specialmente in rapporto agli altri, combatte la voglia di rifugiarsi in una malattia con la convinzione di un fiasco totale. Questo fiore è particolarmente indicato per i giovani che in relazione alla scuola si sentono dei falliti.

Capitolo importante è la “concentrazione”. Chestnut Bud consente una mente brillante, con l’attenzione rivolta al presente, si abbandona la sensazione di non riuscire ad imparare o ad imparare molto lentamente e non ci si rifugia nel classico mal di testa.

Come prendere i “Fiori di Bach”: 4 gocce 4 volte al giorno, sotto la lingua e tutte le volte che se ne sente la necessità, senza limite.

Possiamo aggiungere a questo una buona respirazione, con inspirazione (con il naso) più lunga dell’espirazione (con la bocca) questo nei stati di depressione e stanchezza mentale, con l’inspirazione più corta dell’espirazione, negli stati d’ansia profonda e paura.


Puoi vincere quei stati negativi che ti stanno condizionando la vita, quei pensieri ricorrenti che non ti fanno dormire, che ti attanagliano come una morsa e che t’impediscono di respirare. Sono quei stati d’animo che a lungo si possono trasformare in malattia.

Prova con i Fiori di Bach.

Non sono un farmaco. Non sono in contrasto con i farmaci allopatici ne con gli omeopatici e non danno fenomeni di allergia.

Agiscono sul tuo IO con la vibrazione dell’essenza del fiore.

Ricorda che le piante sono state usate a scopo terapeutico fin dalle origini dell’umanità.

Per una consulenza:

Studio di Naturopatia e Fiori di Bach

tel. 068121888