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La concorrenza sleale

Le riforme fiscali che i governi UE stanno varando in queste settimane hanno una logica comune

Nei primi mesi del 2000 si è assistito al varo della riforma tributaria tedesca con consistenti sgravi per le imprese. Poche settimane dopo è stata varata quella francese, ed ora in Italia si parla di abbassare di qualche punto la pressione fiscale. Questi tre avvenimenti sono, ovviamente correlati da una logica di mercato globale: se un paese vicino con simili condizioni economiche si trova ad applicare un’imposizione più bassa, le sue imprese saranno più competitive a parità di altri fattori, ed in più, all’atto di aprire una nuova attività si potrebbe essere tentati di migrare all’estero.
Questa concorrenza fiscale, non può che fare bene all’economia, perchè impone ad un’amministrazione di essere più efficiente, ma può impoverire il gettito fiscale dello stato meno concorrenziale. All’interno dell’U.E. i vantaggi siano piuttosto marginali e prontamente bilanciati da altri fattori; esistono viceversa degli staterelli, i così detti paradisi fiscali, nei quali il regime impositivo è praticamente inesistente.
In questi casi la “concorrenza” è sleale, perchè mentre quella fra paesi industrializzati è fatta intervenendo sul tessuto economico di un paese, questa è soltanto di facciata e serve a mascherare all’estero i redditi che non si vuole siano tassati, senza che alcuna delle attività sia realmente spostata nel paradiso..
I catalizzatori della Globalizzazione: internet ed il libero scambio, incentivano enormemente il fenomeno della concorrenza fiscale sleale, che fra l’altro, non può essere operata da piccole e medie imprese. So,tanto multinazionali e grandi gruppi, possono agevolmente spostarsi da un paese ad un altro, non certo l’impresa artigiana, che dovrebbe trasferire anche tutte le famiglie di quelli che vi lavorano.
Per questo fiscalmente i governi combattono questo tipo di politiche globali, mediante incentivi e cercando, senza molto successo, di tassare i proventi esteri delle aziende nazionali