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La dichiarazione ICI

..deve essere presentata solo nel caso in cui, nel corso del 2000, si siano verificate delle variazioni nella titolarità o nella situazione degli immobili soggetti all'imposta.

La dichiarazione ICI deve essere presentata solo nel caso in cui, nel corso del 2000, si siano verificate delle variazioni nella titolarità o nella situazione degli immobili soggetti all’imposta.
I casi possono essere i più diversi dall’acquisto di un immobile soggetto ad ICI alle modificazioni del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento rilevante ai fini ICI, per effetto di vendita, locazione finanziaria, donazione, successione ereditaria, costituzione o estinzione dei suddetti diritti. Rilevanti sono anche le condizioni oggettive dell’immobile come l’acquisto o perdita del diritto all’esenzione ICI di immobili, rispetto alla precedente dichiarazione o il cambiamento delle caratteristiche dell’immobile (es. un terreno agricolo che diviene area fabbricabile, un appartamento che cessa di essere adibito ad abitazione principale, ecc.);
Gli obbligati alla presentazione della dichiarazione sono sia i contribuenti che, in seguito delle suddette modifiche hanno cessato di essere soggetti passivi, sia quelli che invece hanno iniziato ad esserlo. Ad esempio, nel caso in cui nel corso del 2000 siano intervenute modifiche strutturali o di
destinazione tali da determinare un diverso ammontare di imposta, esse dovranno essere dichiarate dal soggetto passivo (il proprietario, l’usufruttuario, l’enfiteuta, il superficiario o il locatario finanziario), mentre in caso di vendita la dichiarazione dovrà essere effettuata da entrambi.
La dichiarazione va presentata al comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili ai quali la stessa è riferita. E’ chiaro che, ove gli immobili siano ubicati in comuni diversi, dovranno essere presentate tante dichiarazioni quanti sono i comuni di riferimento.
Il termine di consegna per la dichiarazione ICI 2000, è stato prorogato al 31 luglio 2001, ferma
restando la scadenza del 2 luglio (essendo il 30 giugno festivo) per il versamento della prima rata.