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Ma il professionista l'Irap la paga o no?

Si avvicinano le scadenze, ma ancora non si conosce la risposta a questa interrogativo...

Si stanno avvicinando le scadenze per la compilazione della dichiarazione UNICO 2002 e per i professionisti l’incertezza sull’Irap resta. Come noto la sentenza della corte costituzionale 156/2001 ha parzialmente accolto la tesi secondo la quale non sarebbero soggetti passivi Irap, (e dunque non pagherebbero l’imposta) quei professionisti che non possiedano un’attività organizzata. Tuttavia come spesso accade in Italia questa decisione ha creato più incertezze che altro. Infatti non ha stabilito nè il concetto di organizzazione, nè ha dato un orientamento preciso per i giudici tributari.
Il risultato di questa situazione sta nell’assoluta alea di una richiesta di rimborso in quanto non è possibile sapere a priori quale sarà la decisione del giudice rispetto alla propria organizzazione.
Alcune commissioni ritengono infatti che l’avere una segretaria ed un computer costituisca già presupposto imponibile, mentre altre sono di parere opposto.
Alla luce di questi fatti è chiaro come non sia possibile affrontare la stesura del modello Unico in tutta tranquillità, poichè se non si pagherà l’Irap occorrerà senz’altro andare in processo, poichè l’ufficio contesterà la mancata imposta più interessi e sanzioni, mentre se la si pagherà e si farà istanza di rimborso, l’ufficio la rifiuterà ed occorrerà comunque andare di fronte alla magistratura tributaria.