Questo sito contribuisce alla audience di

Ditta individuale o società di persone?

Una delle prime scelte che deve fare chi inizia un lavoro in proprio è quella della forma giuridica che dovrà assumere la gestione. Si tratta di stabilire, in pratica, se lavorare individualmente o[...]

meglio ditta individuale o società di personeUna delle prime scelte che deve fare chi inizia un lavoro in proprio è quella della forma giuridica che dovrà assumere la gestione.

Si tratta di stabilire, in pratica, se lavorare individualmente o associarsi con altre persone, costituendo una società. Se si sceglie quest’ultima soluzione, occorre inoltre decidere il tipo di società da costituire: società di capitale o società di persone (Snc, Sas, società semplice). È importante avere le idee chiare sulla forma giuridica che si intende assumere, poiché le scelte effettuate all’inizio possono rivelarsi, in un secondo momento, inadeguate se non addirittura antieconomiche. Infatti, l’errore nella scelta della forma giuridica può determinare un sottodimensionamento o un sovradimensionamento dell’impresa che può generare, in entrambi i casi, ulteriori costi.

Pertanto, è opportuno non trascurare di analizzare una serie di elementi, tra cui:
- la responsabilità patrimoniale: si dovrà decidere se limitare la responsabilità patrimoniale al capitale sottoscritto o coinvolgere l’intero patrimonio personale dell’imprenditore;
- la convenienza fiscale: la tassazione diretta, pur coinvolgendo la stessa categoria di reddito (quello d’impresa), varia a seconda della forma giuridica assunta; relativamente all’Irpef, ad esempio, le società di persone sono tassate in modo diverso (“per trasparenza”) rispetto alle ditte individuali;
- le prospettive economiche e finanziarie dell’attività aziendale: se per l’esercizio dell’attività servono ingenti capitali sarà preferibile scegliere una forma giuridica più evoluta, e quindi costituire una società.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net