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Debutta il Modello Unico Mini On Line

Come compilare il Modello Unico Mini On Line da soli


Chiusa la stagione del 730, in campo Unico mini, già oggetto di un mio precedente intervento pubblicato nel Maggio 2009; esso rappresenta una semplificazione per quei contribuenti che presentano i redditi più comuni.

È la versione semplificata di Unico PF, con 4 facciate e 24 pagine di istruzioni, contro le 100 del modello ordinario. Facile anche, per coloro che vorranno, compilare e inviare la dichiarazione direttamente dal proprio computer, via web: non occorre scaricare alcun software. Per di più, seguendo la via informatica, effettuato un breve test, l’utente potrà verificare direttamente se possiede i requisiti necessari per l’utilizzo del modello extralight. Avuto l’ok, si può procedere alla dichiarazione on line. Niente paura, continua il percorso facilitato, non ci sono né somme né percentuali da calcolare: inseriti i dati, è il programma che conta e segnala incongruenze e probabili errori e, infine, liquida l’imposta da pagare. A questo punto basta un’ultima conferma e il via alla trasmissione. Per quest’anno l’appuntamento fiscale più impegnativo è risolto.

È bene sottolineare, però, che Unico mini è nato per favorire quei contribuenti con situazioni dichiarative non complesse, che non richiedono calcoli complicati. Si tratta, in sostanza, di soggetti che hanno percepito uno o più redditi derivanti da:
· lavoro dipendente o pensione
· terreni e fabbricati
· attività commerciale o lavoro autonomo occasionali
e che vogliono usufruire delle detrazioni o deduzioni per gli oneri sostenuti e per carichi di famiglia e lavoro.

Sono esclusi:
· i titolari di partita Iva
· coloro che presentano la dichiarazione per conto di altri (ad esempio, eredi o tutori)
· chi ha variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2007
· i contribuenti che intendo presentare una dichiarazione correttiva o integrativa
· chi vuole la notifica degli atti a un indirizzo diverso dalla residenza anagrafica.

In sintesi, il nuovo modello semplifica la vita principalmente a coloro che non hanno un sostituto di imposta che possa effettuare operazioni di conguaglio fiscale. Un esempio è quello dei collaboratori domestici, che prestano servizio presso i privati. Costoro, fino all’anno scorso, non potendo utilizzare il modello 730, dovevano districarsi con Unico PF.

Dalla parte del contribuente anche la grafica - che lascia maggiori spazi a sezioni e righi - e le istruzioni, che guidano passo passo alla stesura della dichiarazione evidenziando, molto chiaramente, eccezioni e casi particolari che dirottano verso l’utilizzo di Unico PF nella sua versione ordinaria.

Strada chiusa al “mini”, ad esempio, per i redditi fondiari (quadri RA e RB) prodotti da terreni non coltivati, da immobili distrutti o inagibili o in caso di canoni non riscossi per morosità.
Continuando, nel quadro RC (lavoro dipendente e assimilati) non trovano spazio i compensi percepiti per attività socialmente utili. Anche per essi, quindi, non si potrà usufruire del modello short, come pure (quadro RP - oneri e spese) in caso di spese sanitarie per patologie esenti sostenute a favore di familiari non a carico o se si opta per la rateizzazione dell’agevolazione concessa a chi acquista un veicolo per disabili. Modello ordinario anche per i contributi relativi alla previdenza complementare, per i canoni di locazione di unità immobiliari adibite a abitazione principale e per gli interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi.

Alleggerita la sezione dedicata al calcolo dell’Irpef (quadro RN): restano fuori dal modello mini tutti i crediti di imposta, con la sola eccezione del credito residuo per incapienza dell’ulteriore detrazione prevista per chi ha più di tre figli a carico. Recepite, invece, le novità introdotte dalla manovra fiscale per il 2009 e dal decreto anticrisi; tra queste, il bonus straordinario per le famiglie disagiate, che può essere richiesto, appunto, anche con la dichiarazione dei redditi.

Un ultimo cenno alle scadenze. Unico mini va inoltrato per via telematica, entro il 30 settembre, direttamente dal contribuente ovvero tramite un intermediario autorizzato o un ufficio dell’agenzia delle Entrate. Per i contribuenti che non hanno potuto presentare il 730 perché privi di un datore di lavoro o non titolari di pensione o perché è cessato il rapporto, è possibile anche la modalità cartacea, mediante consegna del modello a un ufficio postale. In questo caso, l’adempimento va effettuato entro il 30 giugno.

Nei miei successivi interventi verificheremo praticamento come compilare il modello Unico mini via web.

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net

Commenti dei lettori

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  • Helene Getter

    24 Mar 2010 - 18:15 - #1
    0 punti
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    Perché é stato posto il logo di “Unico 2009 periodo di imposta 2008″ e NON “Unico 2010 periodo di imposta 2009″?